PRIVATIZZAZIONE LAZIOMAR, IL TAR NEGA LA SOSPENSIONE DEL BANDO DI GARA

PRIVATIZZAZIONE LAZIOMAR, IL TAR NEGA LA SOSPENSIONE DEL BANDO DI GARA
Laziomar

*Passeggeri in attesa di imbarcarsi per Ponza*

Niente stop alla gara regionale per la privatizzazione della società “Laziomar spa”, che si occupa dei collegamenti tra la terraferma e le isole pontine, e l’affidamento del servizio per dieci anni. Il Tar di Roma ha negato alla “Vetor” la sospensione del bando di gara, ritenendo prevalente l’ ”interesse generale”, ma per analizzare quanto prima nel merito la vicenda ha fissato un’udienza per il 6 dicembre.

La “Vetor srl”, fondata nel 1971 da Torquato Vecchiarelli, da oltre quaranta anni è impegnata nei collegamenti tramite aliscafi di Anzio a Ponza e poi di Formia alle isole pontine, un servizio successivamente esteso a Ventotene, Ischia, Procida e Napoli. Un’attività avviata con mezzi presi a noleggio e con l’acquisto del primo aliscafo nel 1981, realizzato nei cantieri sovietici di Odessa.

Da tempo, però, “Vetor” non ha il monopolio nel trasporto di passeggeri da e per le Ponziane. Nel 2011, dopo che lo Stato ha detto addio alla “Caremar”, è scesa poi in campo la “Laziomar spa”, con unico socio la Regione Lazio, occupandosi dei collegamenti sia da Formia che da Anzio. Per legge l’azienda, su cui ha già appuntato la propria attenzione e fatto dei rilievi la Commissione europea, deve essere privatizzata e la gara è in corso.

La Regione intende cedere il 100% del capitale sociale e affidare il servizio pubblico di cabotaggio per le isole pontine per dieci anni. Contro tale bando, una gara da oltre quindici milioni e mezzo di euro, la “Vetor” ha fatto ricorso, chiedendo ai giudici amministrativi di sospenderlo subito e poi annullarlo.

Niente da fare. Il Tar ha negato la sospensiva ed è tutto rinviato all’udienza di merito già fissata per dicembre.

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