LE PERIFERIE DI APRILIA SOLLECITANO IL COMUNE: TROVARE I FONDI PER IL RISANAMENTO

Quartiere La Gogna, periferia di Aprilia
Quartiere La Gogna, periferia di Aprilia

Le periferie di Aprilia alzano la voce verso l’Amministrazione comunale. Mentre sono stati avviati, da Comune e Consorzi di Auto-Recupero, contatti con la Regione per sbloccare i finanziamenti destinati a fogne e servizi per Aprilia, ancora non convince la posizione del Sindaco su che cosa ha intenzione di fare affinché le persone residenti nelle periferie abbiano gli stessi servizi di chi abita in centro. “Rimane ancora incerto quanto entrerà nelle casse comunali come oneri concessori, quanto di questi saranno versati dalle borgate e alle stesse assegnati per opere di urbanizzazione primaria. Si tratta di cifre che stanno oltre i 25 milioni di Euro e che seppure diluite nel tempo, sono fondamentali per rispondere alle nostre esigenze”, spiega il referente dei Consorzi di Aprilia.

“Per quanto riguarda la realizzazione delle opere previste dal piano triennale per il 2013, che interessa cinque borgate, per quest’anno è previsto che si potrà dare il via ai lavori per il primo stralcio della rete fognaria secondaria nell’area Gogna, il completamento della rete a Le Salzare e l’avvio del primo stralcio di rete fognaria a Casa Lazzara, mentre per gli altri interventi già finanziati e che riguardano la realizzazione di marciapiedi e impianti di illuminazione su alcune importanti arterie che attraversano le borgate (La Gogna- Casa Lazzara) si attende solo l’approvazione del bilancio comunale”.


Interventi “parziali” e lentezza burocratica “indeboliscono la nostra iniziativa nei confronti delle Istituzioni – spiegano ancora i Consorzi – alle quali chiediamo sostegni finanziari, se una volta avuti non si riesce a spenderli e se opere avviate non si portano a conclusione perché gli uffici preposti hanno difficolta a espletare tutti gli adempimenti richiesti (vedi il blocco dei lavori a La Gogna)

Continuiamo quindi a sostenere la necessità che in particolare nel settore tecnico dei lavori pubblici venga potenziata la struttura per essere adeguata agli impegni a cui deve far fronte, come ci è stato comunicato che si è fatto aumentando di tre unità l’ufficio preposto al trattamento delle concessioni in sanatoria”.