TRAGHETTI SNIP E SNAP, I CONTRIBUTI IN RITARDO METTONO A RISCHIO IL COLLEGAMENTO TRA TERRACINA E LE ISOLE PONZIANE

TRAGHETTI SNIP E SNAP, I CONTRIBUTI IN RITARDO METTONO A RISCHIO IL COLLEGAMENTO TRA TERRACINA E LE ISOLE PONZIANE

porto terracinaA rischio la fornitura di gasolio, la flotta Snip e Snap ancora una volta potrebbe gettare l’ancora e restare ferma in porto.

Non c’è tregua per le società di navigazione ponziane che gestiscono i collegamenti marittimi tra Terracina e le isole di Ponza e Ventotene. Nei giorni scorsi la ditta che fornisce il gasolio per il ‘Maria Maddalena’ (trasporto mezzi e merci) e il ‘Carloforte’ (trasporto passeggeri) ha detto chiaramente che se non sarà saldato quanto prima il debito che attualmente ammonta a circa 100 mila euro, si vedrà costretta a chiudere i rubinetti, il che vorrà dire che nel giro di qualche viaggio i due traghetti non potranno più prendere il largo dal porto terracinese.

Ma questo è soltanto uno dei problemi per la Snip e la Snap, alle prese con mesi e mesi di stipendi arretrati nei confronti dei lavoratori che stanno dimostrando una pazienza davvero encomiabile: a parte qualche manifestazione di protesta, il personale davvero di rado ha incrociato le braccia, al contrario ha sempre garantito il servizio nonostante non veda l’ombra di un quattrino da molto tempo.

Il fatto è che, in data 30 giugno scorso, le società vantano dalla Regione Lazio contributi arretrati per qualcosa come 2 milioni di euro, sostegno essenziale per andare avanti.

Ecco perché il presidente Guido De Martino ha scritto per l’ennesima volta alla Pisana: sono cambiati gli interlocutori, ma i motivi di lagnanza restano sempre gli stessi.

“Tale situazione oggi non è più sostenibile-scrive De Martino-e rischia di collassare provocando la consequenziale interruzione del servizio. (…) Non potendo onorare, nemmeno in parte, il debito accumulato, in assenza di carburante, finito quello che attualmente si trova nei serbatoi, le nostre navi non potranno più navigare e saranno, quindi, costrette alla fonda”.

“Appare del tutto insensato, ma soprattutto controproducente per le comunità isolane, far venir meno ora, quando la stagione estiva è quasi ormai al culmine, il principale servizio di collegamento che assicura le attività locali che direttamente e/o indirettamente dipendono dall’approvvigionamento dei beni primari”.

Secondo Guido De Martino, appare ancora più insensato non poter svolgere il servizio per gli enti convenzionati quando è proprio da loro che devono arrivare i soldi necessari ad effettuarlo.

Per questo si chiede alla Regione di erogare quanto prima i contributi arretrati, e al prefetto di Latina d’intervenire nella delicata situazione che già altre volte ha creato enormi disagi, in primis agli isolani.

C’è da dire che molto spesso proprio i mezzi della Snip e Snap sono stati gli unici a raggiungere le isole quando le condizioni metereologiche avverse sono riuscite a fermare i traghetti in partenza da Formia.

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