GUERRA DEGLI INCARICHI IN COMUNE, NULLA DI FATTO DAL TAR

GUERRA DEGLI INCARICHI IN COMUNE, NULLA DI FATTO DAL TAR

Spigno-Saturnia_a

Slitta ancora di quasi un anno la tanto attesa decisione da parte del Tar di Latina sul provvedimento emesso oltre tre anni fa dal segretario comunale di Spigno Saturnia per la riorganizzazione interna dei singoli settori, oltre alla delibera di Giunta che affidava al segretario le responsabilità della gestione delle attività delle strutture organizzative. È quanto deciso dai giudici amministrativi che con un’ordinanza collegiale hanno fissato all’8 maggio del 2014 l’ennesima udienza per entrare nel merito di questa tanto intricata quanto lunga vicenda.

Risale all’aprile del 2010 il ricorso presentato dal geometra comunale Lino Pampena che dopo pochi mesi dall’insediamento dell’amministrazione Simeone si è visto soffiare l’incarico di dirigente all’ufficio tecnico. Da allora è stata battaglia senza fine, trascinatasi di anno in anno tra richieste di sospensione e faldoni di atti amministrativi depositati in tribunale.

Eh sì, perché dal quel famoso provvedimento che ridistribuiva le competenze all’interno degli uffici di piazza Dante, l’amministrazione Simeone ha portato avanti una serie di proposte sindacali che attualmente vedono la macchina amministrativa suddivisa in tre macro aree – Tecnico, Amministrativa, Municipale – individuando quindi tre responsabili del servizio a guida di ciascun settore. Ad oggi al segretario comunale Massimina De Filippis resta affidata soltanto l’area Amministrativa; all’ingegner Fabio Santamaria Andreone, invece, l’area Tecnica, restando così coinvolto anche lui nella vertenza.

Secondo l’ordinanza del Tar il rinvio si è reso necessario per favorire “l’integrazione di un contraddittorio – pena l’improcedibilità – avendo particolare riferimento agli atti di riassetto organizzativo e di assegnazione alle strutture”.

Per quanto la materia possa sembrare terribilmente cavillosa, è utile sottolineare un aspetto fondamentale: qualora i giudici amministrativi dovessero accogliere l’istanza iniziale e tutte le altre richieste depositate negli anni dall’ex dirigente, il Comune di Spigno Saturnia dovrebbe provvedere a riformulare tutti gli atti e le delibere emesse subito dopo la prima suddivisione dei settori, cioè dal 2010.

Se così fosse, sarebbe un vero e proprio paradosso per la Giunta del sindaco Franco Simeone che si era proposta di ridisegnare l’assetto organico per rendere “snella ed efficiente” la macchina amministrativa.

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