PUBBLICA ILLUMINAZIONE, LAMPADE A RISPARMIO ENERGETICO A SANTI COSMA E DAMIANO

Completati i lavori relativi al finanziamento da 150.000 euro concesso dalla Regione Lazio per la Pubblica Illuminazione a Santi Cosma e Damiano. Il finanziamento era stato concesso due anni fa grazie all’interessamento dell’allora assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio Luca Malcotti e del consigliere Regionale Romolo Del Balzo. Attraverso questo finanziamento si è iniziato un discorso di “ristrutturazione” dell’impianto esistente della Pubblica Illuminazione adeguandolo a quelle che sono le normative attualmente in vigore e, soprattutto, realizzando una sostituzione delle lampade esistenti con quello a risparmio energetico che hanno comportato, ovviamente, oltre alla semplice sostituzione della lampada, anche dell’intera apparecchiatura che consente l’illuminazione dei singoli pali dell’illuminazione.

Con il progetto predisposto dall’architetto Gildo Vellucci, si è iniziata quindi, una politica di realizzazione di risparmio energetico che consente l’adeguamento dell’impianto alla normativa tentando nel contempo di realizzare dei risparmi di spesa senza gravare sul servizio erogato ai cittadini, considerato che quella relativa alla pubblica illuminazione, in un territorio come quello del Comune di Santi Cosma e Damiano, ove insistono circa 1.600 pali della Pubblica Illuminazione, rappresenta una delle voci che più incidono sulle spese di bilancio. Questo, anche in considerazione che ancora vi sono alcune zone del territorio stesso ove manca questo servizio e che l’Amministrazione si prefigge di completare, ove possibile, entro la fine della legislatura.


Un’attenzione verso il risparmio energetico e verso il risparmio di spesa che rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alla politica di alcuni anni fa in cui si badava a realizzare in maniera clientelare l’installazione di pali a chiazze e non sempre in maniera logica senza poi provvedere alla piena utilizzazione delle nuove linee con notevoli aggravi di consumo che incidevano inevitabilmente sulla spesa pubblica. Tale intervento ha interessato tutta la Via Portogaleo e buona parte della Via Francesco Baracca, consentendo anche di completare alcune linee realizzate negli anni scorsi e, come detto, utilizzate solo parzialmente.