PRIVERNO, ASSESSORE ANTONIO INES: "IL TESORETTO NON C'E'''

*Antonio Ines*
*Antonio Ines*

La caccia al tesoretto è chiusa. Perché di tesoretti non ce n’è mai stata traccia. Utilizzando un po’ di ironia Antonio Ines, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Priverno, tenta di smorzare le polemiche e spiega la notizia di un presunto tesoretto di oltre 2 milioni di euro custoditi gelosamente nelle casse del Distretto Monti Lepini (di cui Priverno è comune capofila e quindi tesoriere) e mai spesi.

“Per risolvere l’arcano – afferma l’assessore Ines – sarebbe bastato chiedere spiegazioni agli uffici competenti del distretto. Dagli atti si evince che i due milioni di euro sono stati sì assegnati dalla Regione Lazio e altri Enti, ma mai materialmente erogati. Si tratta, quindi, di somme ‘virtuali’ e, tra le altre cose, già assegnati a progetti ben precisi e non spendibili differentemente”.


L’assessore fa riferimento alla Deliberazione n. 88 del 9 marzo 2012 con la quale la Regione Lazio richiedeva ai comuni capofila una relazione sullo stato di attuazione dei servizi e degli interventi programmati certificando tutto alla data del 31 dicembre 2011. Dalla relazione prodotta dagli uffici del Distretto Monti Lepini si evince che parte delle somme assegnate dalla Regione Lazio al distretto stesso non sono mai state materialmente erogate. Non per questo, però, non vengono conteggiate nell’ammontare totale dei progetti. Il famoso tesoretto di oltre 2 milioni di euro, insomma, altro non è che la somma dei residui di interventi assegnati solamente sulla carta e che fanno parte di un “Fondo distrettuale di riprogrammazione” con il quale sono (e verranno) finanziati i Piani di Zona.

Piani di cui si sarebbe dovuto parlare nella riunione del 9 luglio scorso, che è stata però rinviata a causa dell’impossibilità a prendervi parte di alcuni comuni del distretto.

“Data l’importanza degli argomenti al centro dell’incontro, abbiamo ritenuto opportuno riprogrammarlo – afferma l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Priverno –, così da garantire una più ampi partecipazione dei rappresentanti dei comuni del distretto”.

L’assessore Ines, a circa un mese dal suo insediamento, ci tiene anche a fare il punto della situazione del lavoro svolto sinora.

“In queste prime settimane siamo stati impegnati, assieme ai responsabili dei vari uffici, a fare il punto della situazione del lavoro svolto negli anni precedenti. Da ciò è emerso che tutti i comuni del Distretto Monti Lepini hanno sempre lavorato di concerto e tutti i progetti proposti sono stati sempre approvati con il parere unanime di tutti i componenti. È un modus operandi – continua Antonio Ines – che ci piace e che vogliamo mantenere, sperando di trovare una volontà analoga anche negli componenti del Distretto. Stiamo lavorando alacremente ormai da circa 40 giorni e vogliamo aprire una nuova pagina per le Politiche Sociali dell’intero Distretto. Vogliamo che tra tutti i comuni del distretto ci sia un rapporto fatto di confronto e condivisione degli obiettivi,  non tralasciando la possibilità di rivedere i criteri di assegnazione stabiliti ed utilizzati sino ad oggi, nell’ambito di una più ampia riorganizzazione dell’ ufficio di piano già discussa e condivisa con tutti gli altri componenti dello stesso nel precedente incontro”.