TERRENO ESPROPRIATO E NON UTILIZZATO, AGRICOLTORE DI CISTERNA CHIEDE UN MILIONE DI EURO DI RISARCIMENTO

TERRENO ESPROPRIATO E NON UTILIZZATO, AGRICOLTORE DI CISTERNA CHIEDE UN MILIONE DI EURO DI RISARCIMENTO

Battaglia legale tra un agricoltore di Cisterna e un imprenditore milanese su un vigneto. Il 72enne pontino ha subito 13 anni fa l’esproprio del proprio fondo agricolo, per far ampliare lo stabilimento della “Paripak”, poi fusa nella “Coronet spa”, azienda di rilievo internazionale nella produzione di pelli sintetiche e fornitrice dei grandi marchi della moda.

All’anziano venne riconosciuto un indennizzo di circa 140 milioni di lire, fece causa e la vicenda è finita al Tribunale di Latina. Difeso dall’avvocato Maria Antonietta Cestra, il pontino ha sostenuto che era stata utilizzata solo parte del terreno a lui espropriato, ha chiesto che gli venisse restituita la parte restante, che venisse risarcito con un milione di euro, più danni fisici e morali.

In attesa che il giudice Raffaele Miele decida, il pontino ha scoperto che quel terreno, ormai dieci anni fa, è stato venduto alla società “Air Class srl”, con oggetto sociale una scuola di pilotaggio e amministratore Enrico De Marco, lo stesso imprenditore al vertice di “Coronet”, uno tra gli uomini più ricchi d’Italia.

La vendita, per l’avvocato Cestra, avrebbe fatto venir meno le ragioni per le quali la Provincia aveva disposto l’esproprio. Il legale ha così chiesto di mettere sotto sequestro giudiziario il terreno e il giudice Miele si è riservato la decisione.

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