GAETA, GUERRA DI DENUNCE. IL CONSIGLIERE MATARAZZO SARÀ QUERELATO PER STALKING

GAETA, GUERRA DI DENUNCE. IL CONSIGLIERE MATARAZZO SARÀ QUERELATO PER STALKING

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Immediata la controdenuncia, o quasi. Non si è fatta attendere la risposta della società Atletico Gaeta di Giuliano Pierro dopo la denuncia depositata venerdì ai carabinieri dal consigliere comunale Giuseppe Matarazzo nei confronti dei dirigenti del Comune di Gaeta Donato Mauro, Antonio Buttaro, Sisto Astarita e Antonio Zangrillo Gallinaro per presunti favoritismi alla società sportiva che ha in gestione lo stadio Riciniello. E ora, a colpi di denunce, lo stesso Pierro ha preannunciato una nuova azione legale contro Matarazzo che sarà querelato per il supposto reato di stalking.

Atti persecutori nei confronti del presidente dell’Atletico Gaeta che vede nell’accanimento sul Riciniello di Matarazzo una sorta di ossessione per fini privatistici. Perciò la querela, seppure non ancora depositata, dovrebbe arrivare a breve. La contrapposizione tra i due, già ricca di attacchi e contrattacchi anche pubblici, si inasprisce e a questo punto potrebbe finire nelle aule di tribunale. Perché non sono andate giù all’imprenditore le supposizioni alla base della denuncia ai dirigenti comunali, solo l’ultimo atto in ordine di tempo che configurerebbe allora un atteggiamento per questi motivi molesto.

Tutte false supposizioni, secondo Pierro, le motivazioni addotte da Matarazzo. Perché per quanto riguarda l’agibilità – si chiede il gestore del Riciniello – “non si capisce per quale motivo la struttura fino alla conclusione dei campionati calcistici non era un problema mentre ora lo diventa solo dopo la sottoscrizione del mio contratto. Così come pure non capisco come mai l’area dove andava costruito il bocciodromo non possa essere adibita a parcheggio se, come scritto nel contratto di gestione da poco sottoscritto, si parla di quell’area come della zona per l’ex bocciodromo. E inoltre, per rimanere sulla vicenda del parcheggio, è chiaro come Matarazzo non conosca il contratto se asserisce che questo non preveda quale attività debba svolgersi in quel luogo mentre al contrario proprio in quel contratto, relativamente alle planimetrie, le aree pertinenziali da poter adibire a parcheggio sono proprio via Serapide e Corso Italia”.

È sulla base di queste conclusioni che Pierro sostiene l’interesse privato del consigliere nella sua battaglia. Perché è lo stesso Pierro a ricordare che proprio Matarazzo, peraltro in compagnia del sindaco Cosmo Mitrano, nelle scorse settimane hanno presenziato e svolto una premiazione in quello stadio, struttura che dovrebbe essere inagibile. “Struttura nella quale – prosegue Giuliano Pierro – ha svolto finora le proprie attività agonistiche anche la Vigor Gaeta di cui è rappresentante legale la cognata di Matarazzo Marianna Formato. Cos’è cambiato da qualche settimana a questa parte?”.

Va ricordato come dietro l’ipotesi dell’interesse privato supposta da Pierro ci sia in realtà “l’interesse di Matarazzo ad ottenere il campetto di via Pisa per affidarlo alla Nuova pallavolo Golfo, dove allena la sorella della moglie, Marianna Formato, come il consigliere ha tentato di malcelare in un Consiglio comunale dell’agosto del 2012, contestando di non poter affidare la struttura per la pratica del calcetto a una società di basket salvo poi cercare di ottenerla dandola in gestione ad una di pallavolo”.

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