FORMIA, SQUADRA DI POLIZIA AMBIENTALE CONTRO DEIEZIONI DEI CANI E SACCHETTI SELVAGGI

CANE CHE FA CACCAUna squadra di polizia ambientale che vigili sulla corretta applicazione della differenziata e sul rispetto di alcune fondamentali regole di convivenza troppo spesso inapplicate.

E’ il provvedimento assunto dall’assessorato alla sostenibilità urbana dopo la conferenza di servizi tenuta in questi giorni con i vertici della Polizia Municipale. Stop al «sacchetto selvaggio».


La squadra, composta da vigili urbani, sarà condiretta dai due uffici e avrà il compito di verificare e sanzionare eventuali abusi. «Il controllo è fondamentale – spiega l’assessore alla sostenibilità urbana Claudio Marciano – ma deve essere accompagnato da una forte ed organica campagna di sensibilizzazione che presto lanceremo. Dobbiamo offrire gli strumenti perché chi fa correttamente la raccolta differenziata venga tutelato rispetto a chi non la fa».

La squadra vigilerà anche sul rispetto delle regole esistenti per quanto concerne le deiezioni canine e altri problemi relativi al conferimento dei rifiuti nei bidoni, al decoro urbano, al volantinaggio e ai manifesti abusivi.

«Per tutto questo – spiega Marciano – stiamo preparando una nuova ordinanza sindacale che faccia ordine nella materia, in previsione di un nuovo regolamento che darà regole certe all’intero settore». Per i possessori di cani, l’obiettivo dell’amministrazione è di predisporre zone attrezzate che saranno installate al parco De Curtis, nell’area verde tra la litoranea e il Ponte Tallini e all’interno della pineta di Vindicio.

«Saranno recintate e dotate di quanto serve – conclude Marciano –. I possessori di cani potranno tranquillamente passeggiare con i loro amici a quattro zampe senza pregiudicare l’igiene e il decoro degli spazi pubblici». «I controlli – spiega il primo cittadino Sandro Bartolomeo -, inizieranno la prossima settimana in giorni che varieranno di volta in volta. Speriamo, in breve tempo, di vivere in una città più decorosa e rispettosa delle regole – conclude -, nella quale si possa vivere meglio. Diamoci una mano, per il bene di tutti».