DA REGIONE 122 MLN A 16 COMUNI DEL LAZIO. A ROMA NUOVO LOOK PER PORTA PORTESE

AGGIORNAMENTO – Sedici Comuni ammessi a finanziamento,183 interventi tra cui 73 opere pubbliche, con un finanziamento della Regione Lazio di 122,6 milioni di euro. Questo il primo bilancio tracciato dall’assessorato alle Attività produttive e da Sviluppo Lazio ad un anno dall’avvio del programma P.L.U.S. – Piani Locali e Urbani di Sviluppo – messo a punto dalla Regione Lazio utilizzando le risorse europee del POR FESR 2007-2013 (Asse V).

“Il programma relativo ai Piani Locali Urbani di Sviluppo – spiega l’assessore Guido Fabiani – individua una serie di interventi sia infrastrutturali che a favore dell’inclusione sociale, oltre a misure di sostegno all’occupazione ed alle PMI, con l’obiettivo di rigenerare e rilanciare la crescita urbana in specifiche aree comunali ben definite”.


“In questo momento critico per il sistema produttivo e considerate le difficoltà per i Comuni di avviare opere pubbliche – prosegue Fabiani – il piano di opere messo in atto dalla Regione rappresenta una vera e propria “boccata d’ossigeno” per le imprese e per gli enti locali. Rispetto al passato la Regione è riuscita a ridurre in modo significativo i tempi delle procedure, fissando per i Comuni un rigido cronoprogramma di attuazione degli interventi, sia per non correre il rischio di perdere le risorse europee, sia per garantire a cittadini e imprese la rapida realizzazione e conclusione delle opere”.

A Latina sono previsti interventi per circa 31milioni 869mila euro per un totale di 29 opere. Nello specifico sono cinque i Comuni del territorio pontino a beneficiare dello stanziamento: Aprilia, Cisterna, Formia, Latina e Fondi.

Diverse le tematiche interessate:

·         mobilità sostenibile: a Cisterna partiranno lavori per la realizzazione di un collegamento ciclabile nel quartiere S Valentino (900mila euro); dell’ adeguamento della viabilità per uso ciclopedonale (1milione 500mila euro); di un parcheggio di scambio modale con copertura fotovoltaica (610mila euro). Prevista a Latina la realizzazione della rete ciclabile nel circuito della Marina (808mila euro), del percorso ciclabile che collega la stazione ferroviaria allo stabilimento Ex Claudia (760mila euro) ad Aprilia, del parco educazione stradale (250mila euro) e della Bretella S.S. Appia (780mila euro) a Fondi;

·         riqualificazione dei centri storici: restauro di Palazzo Caetani e valorizzazione del patrimonio a Cisterna (1milione 555mila euro); interventi per la valorizzazione  dell’area archeologica Caposele (1milione 500mila euro), dei siti archeologici criptoportici (700mila euro), della villa comunale (800mila euro), per l’arredo e la riqualificazione delle aree pubbliche (400mila euro); per il completamento della Pineta di Vindicio (250mila euro) a Formia; la riqualificazione del Giardino dei sorrisi (317mila euro) e la ristrutturazione del palazzo di Vetro (1 milione 551mila euro) ad Aprilia; la sistemazione dell’impianto di pubblica illuminazione (750mila euro) e del parco attrezzato Vasco de Gama (965mila euro) a Latina, la ristrutturazione urbana di Spinete (4milioni 450mila euro) e del piazzale delle Regioni (554mila euro) a Fondi;

·         ambiente e sviluppo costiero: previste a Latina la realizzazione del sistema di fitodepurazione (1milione 170mila euro), la gestione ambientale dei rifiuti nella fascia costiera del Lido (302mila euro), la sistemazione della passeggiata a mare Capo Portiere-Capo Verde (4milioni di euro); l’adeguamento delle strutture portuali (2 milioni di euro) a Formia; la costruzione di una serra fotovoltaica (138mila euro) ad Aprilia;

·         servizi sportivi e per l’infanzia: realizzazione del Campus dello sport (495mila euro), della scuola materna (975mila euro) a Fondi e di un asilo nido (1milione 383mila euro) ad Aprilia, il primo costruito con i fondi del POR FESR.

Per la città di Frosinone sono in arrivo circa 4 milioni 721mila euro per la realizzazione del nuovo impianto sportivo (1 milione 630mila euro), del nuovo asilo nido (1 milione 816mila euro), dell’edificio polivalente e del centro culturale (1 milione 274mila euro).

Le amministrazioni comunali che rispetteranno i tempi di attuazione riceveranno una “premialità” in termini di risorse, che consentirà loro di portare a compimento i progetti non finanziati in precedenza per mancanza di copertura finanziaria.