FONDI, VIABILITA': LA POLIZIA IDENTIFICA 110 PERSONE

FONDI, VIABILITA': LA POLIZIA IDENTIFICA 110 PERSONE

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati disposta dal questore di Latina Alberto Intini, personale del Commissariato di P.S. Fondi ha svolto una serie di particolareggiati servizi atti a contrastare  in particolar modo,  reati predatori .

  • Infatti nei giorni scorsi personale della Squadra Volante unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, fatto appositamente convergere in questa zona, ha eseguito posti di blocco e perquisizioni domiciliari mirate, finalizzate anche ad infrenare il triste fenomeno dello spaccio di droga, battendo maggiormente zone solitamente segnalate come luoghi di approvvigionamento da parte di tossicodipendenti.

Durante l’espletamento delle attività svoltesi in varie fasce orarie, soprattutto in orari serali e notturni, sono stati eseguiti: nr. 10 posti di blocco, in zona centrale e zone periferiche, identificate 110 persone tra cui vari pregiudicati, elevati 12 verbali al Codice della strada, ritirate due patenti e due carte di circolazione,

In tale contesto, un automobilista è stato sorpreso con polizza falsa, procedendo nel contempo al previsto sequestro dell’autovettura ed al suo affidamento in giudiziale custodia, venivano quindi deferiti all’A.G. di Latina due persone L.G. del 77 e C.A., albanese, del 1980 residenti a Fondi, per i reati relativi all’uso di atto falso in concorso tra loro nonché delle violazioni al codice della strada in quanto all’atto del controllo risultante senza patente di guida perché già revocata. Ulteriormente, nei confronti di L.G. è stata eseguita una perquisizione domiciliare, persona nota all’ufficio che annovera a suo carico precedenti per uso di stupefacenti, risultanti dall’esito dell’interrogazione al CED Polizia.

  • Inoltre, nei giorni scorsi è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Latina, per possesso di sostanza stupefacente, circa 5 grammi di hashish, rinvenuta nella propria abitazione, N. S. fondano già sottoposto al regime degli arresti domiciliari che, urlando a voce alta, dava in escandescenza nei confronti dei familiari minacciandoli di morte. Pertanto, questi ultimi intimoriti per la propria incolumità richiedevano assistenza da parte della Volante di zona tempestivamente intervenuta che, con l’ausilio dei sanitari del 118, riusciva dopo non poche difficoltà e con l’uso di sedativi, a riportare la calma presso l’abitazione del predetto ove era ristretto.

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