FURTO DI SUGHERO IN ZONA DEMANIALE A ITRI: LA FORESTALE DENUNCIA TRE PERSONE

FURTO DI SUGHERO IN ZONA DEMANIALE A ITRI: LA FORESTALE DENUNCIA TRE PERSONE

Avevano raccolto sette quintali di sughero dalle piante della zona di Campodentro e si stavano apprestando a recapitarle a chi gliele aveva commissionate. Ma non avevano fatto i conti con il controllo degli agenti del Corpo Forestale dello Stato che li hanno sorpresi e denunciati: di tratta di due rumeni e un marocchino, rispettivamente di 44, 27 e 62 anni, da anni residenti a Itri.

Per loro è scattata la denuncia per furto aggravato ai danni del demanio, mentre l’automezzo utilizzato per il trasporto del sughero è stato sequestrato insieme a tutto il carico. L’operazione è avvenuta alle prime luci dell’alba di ieri nel corso di un predisposto servizio messo in atto dagli uomini dell’ispettore capo Roberto Broccoli, comandante la stazione di Itri che ha competenza, oltre che sul territorio del comune di titolarità del presidio, anche su quelli di Campodimele, Sperlonga e Gaeta.

E proprio sulla scorta di una escalation di tagli non autorizzati di sughero che gli agenti del CFS si erano attivati già da giorni per individuarne gli autori. E la denuncia dei tre, con il conseguente sequestro del sughero già decorticato, avvalora la portata del fenomeno che, dopo la caccia al rame, sta vedendo, oggi, la corsa alla raccolta, quasi sempre abusiva, di sughero, materiale richiestissimo sul mercato dopo che il suo utilizzo sta tornando tanto di moda. Resta ora da individuare, da parte degli inquirenti, verso quale mercato era destinato il carico sequestrato ieri, anche per vedere se i tagli abusivi che si registrano nel territorio di Itri e nell’ambito di quello di competenza del comando CFS del presidio, ha gli stessi collegamenti e referenti degli episodi analoghi che sono venuti alla luce anche in altre zone sulle quali sono operativi altri comandi del CFS.

In paese, poi, ci si chiede pure come mai a Itri, dove un tempo operavano due grossi opifici che producevano turaccioli di qualità e altri prodotti realizzati con il sughero, non si torni ad attivare almeno un’azienda di quelle soppresse. Sarebbe una risposta significativamente concreta alla crisi occupazionale e un promozionale biglietto da visita per la fertile fantasia creativa dell’artigianato del posto, anche alla luce della crescente richiesta di pannelli isolanti realizzati proprio con questo tipo di prodotto autenticamente biologico.

E, per la raccolta autorizzata del sughero nella zona Magliana, tra Itri e Sperlonga, hanno operato fino a pochi anni fa squadre di operai specializzati provenienti dalla Sardegna per decorticare centinaia di quintali del prezioso prodotto.

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