SPERLONGA, EMERGENZA IN MARE PER CONIUGI DI POFI

Si sono trovati, a un certo punto, a mal partito due coniugi di Pofi (FR), scesi a Sperlonga, ieri, sabato, per trascorrere una giornata a mare. Avevano scelto una delle ultime spiagge a ovest della riviera di ponente, in località Lago Lungo e a un chilometro dal confine con il litorale fondano. Si tratta di Filippo Bonsignore, 45enne di Pofi, e di Iolanda Nicandro, 35enne di Pastena.

Verso le 11 erano entrati in acqua, dirigendosi verso gli scogli che caratterizzano quel tratto di mare, avvicinandosi alla barriera, forse per raccogliere qualche cozza, senza preoccuparsi minimamente del mare che stava increspandosi per via dell’aumentare del vento. Purtroppo l’accresciuto  ritmo delle onde li ha portati a urtare ripetutamente contro gli scogli e,sebbene i due cercassero di proteggersi con le mani per evitare i tagli provocati dalle punte aguzze, in poco tempo sono il loro corpo si è cosparso di sangue fuoriuscito dalle ferite.


A quel punto hanno iniziato a chiedere soccorso e in loro aiuto si è lanciato il bagnino della Terracinae job’s, Iacopo Saccucci, che, balzato giù dalla torretta, si è lanciato a nuoto e li ha recuperati con il supporto della ciambella di salvataggio (si pronuncia bey wey ma non so come si scrive). Per tutti e tre, i coniugi e il bagnino si è reso necessario l’intervento degli operatori presenti sul gommone della cooperativa presieduta da Marcello Masci, che, dopo aver ripulito e medicato le ferite, hanno incerottato le parti interessate dalle escoriazioni provocate dagli scogli aguzzi, evitando ai tre di dover far ricorso alle cure dl Pronto Soccorso dell’ospedale di Fondi.