LATINA, PROCESSO AI CIARELLI: CARMINE CONDANNATO A SETTE ANNI

Sette anni per Carmine Ciarelli, ma assolto dall’accusa di estorsione, a fronte di una richiesta di condanna di quindici. Assolti, invece, Antonio Ciarelli, reato prescritto, Ferdinando, perchè il fatto non sussiste, e Concetta Di Silvio moglie di Carmine, perchè il fatto non costituisce reato, per cui l’accusa, pm Tortora, aveva chiesto condanne rispettivamente per tredici, quindici e nove anni. Così presso il Tribunale di Latina si è concluso un processo per estorsione e prestiti usurai ad alcuni dei componenti della famiglia rom di Latina.

Il processo faceva rifierimento a fatti verificatisi tra il 1997 e il 2001 e vedeva come denuncianti quattro parti offese che in un momento di difficoltà economica si erano rivolti alla famiglia per ottenenere dei prestiti rimamendo poi vittime di usura ed estorsione.