RAPINANO DUE RAGAZZI PER UN CELLULARE FERENDONE UNO. IN MANETTE DUE GIOVANI

rapina con taglierinoAlle ore 01,00 di questa notte il personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante (3^ Nucleo) hanno tratto in arresto Alexander ZAKHARCHENKO, nato in Russia nel ’94 ed il minorenne nato a Gaeta G. M., entrambi responsabili in concorso dei delitti di rapina consumata ed aggravata e lesioni, nonché dell’ulteriore tentativo di rapina aggravata. Fatti questi, avvenuti in due successive fasi: alle ore 18.00 circa in via Fabio Filzi ed alle successive ore 19.15 al viale Italia. Le vittime dei due episodi “seriali”, sono anch’essi minorenni: R.J e C.M.,

Alle ore 18.10 il personale delle Volanti interveniva in via Fabio Filzi, dove si segnalava una rapina consumata ai danni di un ragazzo al quale veniva sottratto il telefono cellulare sotto la minaccia di un coltello. Immediatamente la polizia avviava la “battuta” nelle vie adiacenti il centro cittadino in collaborazione con il personale della Sq. Mobile nel convincimento da parte degli operanti, risultato poi essere confermato dai fatti, che degli episodi analoghi potessero ripetersi di lì a poco. Infatti alle 19,30 veniva segnalato, nuovamente, in viale Italia un tentativo di rapina di telefono cellulare a danno di un altro minore, fatto, quest’ultimo, che non sorprendeva gli operanti, anche perché il ragazzo riusciva ad impedire la consumazione della rapina pur rimanendo ferito alla mano a causa della lama del coltello.


Il tempestivo arrivo della pattuglia di polizia vanificava la fuga dei malfattori ed, anzi, consentiva l’individuazione ed il riconoscimento dei due giovani delinquenti, che corrispondevano alle descrizioni delle parti offese. Venivano pertanto subito fermati e condotti in Questura dove, espletate le consuete formalità ed acclarata la sussistenza a loro carico di precedenti specifici per furto, venivano tratti in arresto per i reati commessi. Peraltro, negli uffici della Questura, entrambi ammettevano di essere stati gli autori degli episodi delittuosi, dando inoltre le indicazioni per rinvenire il taglierino usato per le rapine, nonché il telefono cellulare già ceduto ad un cittadino indiano, tenuto alla successiva restituzione.

Dopo aver proceduto agli arresti: il minore, veniva associato presso un Centro di prima Accoglienza di Roma; mentre lo Alexander ZAKHARCHENKO, è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina e messi a disposizione delle rispettive Autorità Giudiziarie.