AGRICOLTURA E PESCA, L’ASSESSORE RICCI FA IL PUNTO SUI FONDI EUROPEI

regione lazioLo stato di avanzamento della spesa del Programma di Sviluppo Rurale del Lazio 2007/2013 e le prospettive future della prossima programmazione 2014/2020 sono stati i temi al centro dell’audizione dell’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Sonia Ricci, nella Commissione Europa del Consiglio regionale.

“Nei primi sei anni di attuazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 – ha detto l’assessore Ricci -, la Regione Lazio ha erogato 346 milioni di euro di contributi, pari al 49.42% delle risorse a disposizione per l’intero periodo di programmazione, che ammonta a 700 milioni di euro.


Molti i fattori che hanno contribuito a rallentare la capacità di spesa, tra tutti l’incapacità da parte della precedente amministrazione di fare fronte all’eccessiva macchinosità delle procedure di accesso ai contributi.

Per questo sin da subito ci siamo messi al lavoro per avviare tutti i provvedimenti necessari a raggiungere entro la fine dell’anno l’obiettivo di spesa mancante, corrispondente a 80 milioni di euro. Tra le azioni già avviate, sono da sottolineare il processo di accelerazione delle attività istruttorie delle domande ai bandi aperti nel 2012. Si tratta di progetti molto importanti per il rilancio del settore perché riguardano le misure del Pacchetto Giovani e quelle a favore della trasformazione dei prodotti agricoli e forestali, la diversificazione aziendale, la viabilità rurale e forestale, la cooperazione e l’innovazione e la formazione degli operatori agricoli e forestali.

La nostra azione di governo – ha continuato l’assessore Ricci – è tesa inoltre ad attuare misure di intervento che garantiscano l’utilizzo del’intero importo delle risorse a disposizione pari a complessivi 350 milioni di euro da spendere entro il 2015. Oltre ad aprire entro breve termine nuovi bandi per la raccolta di nuovi progetti di investimento, attiveremo una rimodulazione finanziaria del PSR, attraverso il travaso di risorse da alcune misure con bassa capacità di spesa, verso altre misure che riscuotono maggiore interesse, come quelle destinate ai giovani agricoltori e alle start up d’impresa.

Lo scenario socio economico che abbiamo di fronte è comunque un punto di partenza importante per ottimizzare al meglio il processo di costruzione degli obiettivi strategici del Psr 2014/2020. Le nostre azioni fondamentali saranno incentrate sulla facilitazione dell’accesso al credito, sulla semplificazione burocratica delle procedure amministrative e sul superamento degli steccatitra i diversi fondi europei per la realizzazione di una reale integrazione tra gli stessi.

La stessa attenzione – ha concluso l’assessore Ricci – rivolgeremo al settore della pesca e alla stesura del prossimo FEAMP 2014/2020 (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e della Pesca) sui quali sono previste risorse importanti per un settore che nel Lazio può offrire possibilità di sviluppo e occupazione molto interessanti. La nostra attenzione sarà particolarmente rivolta ad uno sviluppo del settore della pesca e dell’acquacoltura di tipo equilibrato, ecosostenibile e competitivo”.