PONZA, DOPPIA EMERGENZA IN MARE: INTERVIENE LA GUARDIA COSTIERA

PONZA, DOPPIA EMERGENZA IN MARE: INTERVIENE LA GUARDIA COSTIERA

FOTO MV 857Il giorno 8 giugno i militari in servizio presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza, sono stati impegnati in due diverse operazione di soccorso.

Nel primo caso si è trattato di una unità da diporto a vela  di bandiera statunitense, con quattro persone a bordo, che ha subito un’avaria al motore, mentre si trovava  a circa 4 miglia nautiche a nord ovest dall’isola di Palmarola, a cui è stata prestata assistenza.

Nel secondo caso il personale dipendente ha prestato soccorso ad una donna italiana di 65 anni colta da malore, mentre si trovava  a bordo di una piccola unità da traffico, adibita al trasporto passeggeri, nelle acque antistanti “Cala Francese”, nota località dell’isola di Palmarola.

In particolare in quest’ultimo caso, il personale della sala operativa veniva allertato dal  comandante della motobarca, il quale comunicava via radio la situazione di emergenza richiedendo assistenza.

Valutata la situazione, si decideva di effettuare un’evacuazione medica della malcapitata, con l’ausilio della dipendente motovedetta Cp 857 specializzata per il soccorso in mare.

Trattandosi di una emergenza medica, si attivava pertanto anche il servizio sanitario nazionale tramite il 118, il quale inviava immediatamente un autoambulanza in porto.

Dopo aver imbarcato il personale sanitario a bordo della motovedetta, la stessa mollava gli ormeggi e intercettava poco dopo l’unità con a bordo la signora colta da malore.

Dopo le prime cure del caso, prestate dal personale sanitario, accertate le condizioni della malcapitata, il personale medico valutava di trabordare la signora  sulla motovedetta della Guardia Costiera al fine di trasportarla velocemente nel porto di Ponza da cui veniva condotta al locale poliambulatorio medico.

Nella stessa giornata, i militari dipendenti nell’ambito dei pattugliamenti in mare svolti al fine di assicurare i servizi di istituto elevavano n°2 pvc a diportisti, in violazione dell’ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza n°10/13, sulla sicurezza balneare.

Tali controlli sono volti principalmente a garantire la sicurezza in mare, spesso messa a repentaglio da chi  assume dei comportamenti scorretti e pericolosi quali ad esempio la navigazione sotto costa, entro la fascia dei mille metri, ad una velocità superiore ai 10 nodi o da chi si avvicina con la propria unità entro la fascia riservata alla balneazione e/o interdetta per il pericolo di caduta massi, che vige nei pressi dei costoni a picco sul mare, che come noto nelle isole pontine sono stati dichiarati franosi e pertanto pericolosi da parte dell’autorità di bacino.

Si ricorda che per ogni emergenza in mare è possibile contattare  la guardia costiera tramite numero blu 1530 o in alternativa via radio vhf canale 16 (canale dedicato alle emergenze in mare).

 

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