FONDI, IL REPORT DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GIOVEDI' 6 GIUGNO

FONDI, IL REPORT DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GIOVEDI' 6 GIUGNO

L’approvazione dei verbali della seduta precedente ha aperto i lavori del Consiglio comunale di giovedì 6 giugno, proseguiti con il punto sulle determinazioni relative ai PRUSST, i Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio dei Comuni del medio bacino del Liri.

In apertura il sindaco Salvatore De Meo ha illustrato la natura dei PRUSST, che rappresentano uno strumento concepito nel 1998 dal Ministero delle Infrastrutture con l’intento di offrire possibilità di investimenti a enti privati e pubblici finalizzati al rilancio dell’economia locale. Il nostro territorio vede il Comune di Sora quale ente capofila. Il Comune di Fondi vi ha aderito nel 1999 partecipando alla procedura del PRUSST in deroga agli strumenti urbanistici. Nel suo resoconto il primo cittadino ha informato che due ditte private che oltre dieci anni fa avevano fatto richiesta di accedere a procedura negoziata e semplificata, e per i cui progetti il Consiglio comunale si era espresso favorevolmente nel 2002 attivando le procedure di variante urbanistica. Nel 2011 l’ente capofila ha inoltrato al Ministero richiesta formale per la riapertura del bando e in seguito sono pervenute due nuove manifestazioni di interesse, sulle quali l’assise cittadina è stata chiamata a decidere sull’assenso di massima per l’inclusione nella procedura del PRUSST. Per il primo progetto, che riguarda un’attività commerciale e turistico-sportiva nella zona a mare, gli Uffici comunali hanno espresso parere di non ammissibilità poiché in contrasto con le attuali attività di pianificazione territoriale. Infatti il Consiglio comunale, pur apprezzando lo spirito dell’iniziativa imprenditoriale, ha ritenuto che nell’area della fascia costiera si debba esercitare la propria prerogativa di pianificazione, la quale non può essere compromessa da singoli interventi che ne potrebbero alterare le finalità. Il secondo progetto, invece, riguarda un’area in località Vetere e prevede la ristrutturazione e il recupero di strutture esistenti a scopo turistico-sportivo-ricettivo con una parte destinata ad area di sosta per i mezzi pesanti. A riguardo gli Uffici hanno dato parere di massima per la fattibilità, in quanto iniziativa che potrebbe integrarsi con le attività già esistenti e determinare una riqualificazione di un’area periferica della città, su cui non insiste una specifica pianificazione urbanistica. L’assise ha espresso voto favorevole, specificando che tale approvazione non assume impegno di variante urbanistica, per la quale solo in seguito eventualmente sarà chiamata ad esprimersi.

Ha raccolto l’approvazione all’unanimità il successivo punto all’odg riguardante l’approvazione della variante al P.R.G. per la realizzazione della nuova sede e Direzione Generale della Banca Popolare di Fondi con relativa sistemazione dell’area esterna a servizio della Chiesa “Madonna del Soccorso” in via Appia Km. 118,600. Numerosi sono stati gli interventi dei Consiglieri comunali che hanno manifestato apprezzamento per l’opera e l’attività della BPF. Anche il Sindaco non ha mancato di riconoscere come l’istituto bancario, «che rappresenta la nostra città, ha saputo interpretare da sempre le esigenze del territorio, mai mancando di essere vicino al tessuto imprenditoriale locale, in special modo al mondo agricolo, e pertanto bisogna essere orgogliosi di questa importante realtà che ha da tempo travalicato i confini provinciali».

L’assemblea ha in seguito approvato all’unanimità dei presenti una serie di alienazioni di terreni gravati da uso civico, presentate singolarmente dal presidente della Commissione Urbanistica Giulio Cesare Di Manno e con una premessa dell’assessore Piergiorgio Conti relativa alle novità intercorse in merito ai criteri di stima nello scorso mese di aprile.

Anche il punto 11 all’odg – riguardante gli adempimenti per l’applicazione della Legge Regionale 13 agosto 2011, n. 12, art. 140 comma 7/bis – è stato illustrato dall’assessore Conti. Egli ha ricordato che alla luce di una recente modifica delle norme regionali da parte dell’Amministrazione comunale di Fondi è possibile richiedere alla Regione Lazio l’autorizzazione ad applicare una riduzione sul prezzo di alienazione dei terreni di uso civico. La proposta elaborata prevede: una riduzione del 45% per tutti gli occupatori dei terreni posti a monte della SS. Flacca e residenti ai fini primari dell’abitazione da almeno 10 anni nell’immobile oggetto di alienazione, fino a 450 metri cubi; una riduzione del 25% per gli occupatori dei terreni situati a valle della SS. Flacca e residenti ai fini primari dell’abitazione da almeno 10 anni nell’immobile oggetto di alienazione, sempre fino a 450 metri cubi. Tale agevolazione sarà subordinata al mantenimento della proprietà e della residenza per un periodo di almeno 10 anni, pena la decadenza delle agevolazioni e il contestuale recupero delle somme da parte del Comune. Saranno esclusi dall’agevolazione coloro la cui abitazione sarà classificata dal perito demaniale quale costruzione di lusso e coloro i quali ricadono nella fascia di reddito ISEE superiore a 25.000 euro. Il punto è stato approvato all’unanimità.

L’assessore al Bilancio Vincenzo Capasso ha relazionato sull’ultimo punto in discussione, concernente la determinazione delle rate e delle scadenze di versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi per l’anno 2013. Dal 1 Gennaio u.s. è in vigore il nuovo tributo Tares, che deve essere ancora regolamentato e per il quale è necessario determinare le tariffe in sede di approvazione di Bilancio, e ciò sta comportando una complessiva difficoltà finanziaria per tutti i Comuni. Pertanto, anche in considerazione della concomitante sospensione dell’IMU sulla prima casa, lo Stato centrale ha autorizzato i Comuni, in deroga alla normativa Tares, a determinarne per quest’anno il numero delle rate. Su proposta della maggioranza si è deliberato all’unanimità di fissare a n°3 le rate per il 2013 – rispettivamente al 31 Luglio, 30 Settembre e 30 Novembre –, e che per le prime due il contribuente verserà l’80% di quanto corrisposto come Tarsu nel 2012 mentre per la terza e ultima rata si andrà a conguaglio con il nuovo meccanismo Tares.

Nel corso dei lavori il consigliere Giorgio Fiore ha annunciato le sue dimissioni in seno alla massima assise cittadina, auspicando che le sue proposte, soprattutto in ambito economico, possano rimanere vive nel dibattito politico. Il presidente del Consiglio comunale Maria Luigia Marino e il Sindaco hanno rivolto parole di apprezzamento nei confronti di Fiore per l’attività svolta in questi tre anni in Consiglio comunale, poiché «sia pure nella diversità di vedute i suoi interventi spigolosi, pur provenienti da un opposto schieramento, hanno rappresentato uno stimolo costante per l’attività amministrativa».

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
.uffa { text-align: center; } .inner { display:inline-block; }