A CORI DAL 5 ALL'8 GIUGNO, CORSO BASE PER LA POTATURA DEGLI OLIVI

A CORI DAL 5 ALL'8 GIUGNO, CORSO BASE PER LA POTATURA DEGLI OLIVI

potatura olivi2Un corso teorico – pratico per la potatura degli olivi. Dopo la fase finale del Concorso «L’olio delle Colline», seguito dagli incontri sulla qualità dell’oro verde, spazio alla conoscenza di alcune tecniche e pratiche agronomiche sull’olivo, il riconoscimento delle varietà e i metodi di potatura. Il corso base per la potatura degli olivi è organizzato dall’Aspol – Organizzazione provinciale olivicoltori di Latina – con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Cori.

“La formazione è il punto di partenza per conseguire la qualità e il reddito, favorendo in questo modo il rilancio di un territorio, come il comprensorio di Cori, a spiccata vocazione olivicola – ha spiegato il presidente Aspol, Giovanni D’Achille – per questo Aspol ha previsto una serie di incontri formativi, primo fra tutti il corso base di potatura, finalizzati all’acquisizione da parte dei produttori, e anche di chi fa olivicoltura amatoriale, di competenze sempre più specifiche, unico modo per consentire il salto di qualità da semplice olivicoltore a imprenditore del settore olivicolo”.

Le lezioni si svolgeranno dal 5 all’8 giugno, suddivise in una parte teorica, a cura di Alberto Bono, presso la Sala Convegni «Ponte della Catena» (ore 16-19), e una parte pratica sotto la supervisione dell’agrotecnico Annio Loccia ed altri tecnici esperti di Aspol. Il tutoraggio è affidato alla Dott.ssa Paola Malanga. Al termine verrà consegnato un attestato di partecipazione.

L’obiettivo è diffondere quest’antica arte agraria di far fruttare le piante riducendo l’alternanza delle produzioni, evitando il precoce invecchiamento della pianta, riducendo le malattie da parassiti e migliorando la qualità delle olive prodotte e dell’olio.

“Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale per la valorizzazione delle principali risorse agricole del territorio, e dei prodotti derivati, in collaborazione con le associazioni locali di settore – hanno commentato il sindaco Tommaso Conti e la sua delegata all’Agricoltura Sabrina Pistilli – la riscoperta e l’apprendimento degli antichi mestieri, non solo quelli legati al mondo agreste, offrono uno strumento in più per stimolare lo sviluppo dell’economia locale, facendo leva sulle sue tipicità. Ma può diventare anche un’opportunità di occupazione per molti giovani”.

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