***video***FORMIA, AMMINISTRATIVE 2013. COSTA: ''RISULTATO STRAORDINARIO, PER IL BALLOTTAGGIO PARLIAMO CON TUTTI''

***video***FORMIA, AMMINISTRATIVE 2013. COSTA: ''RISULTATO STRAORDINARIO, PER IL BALLOTTAGGIO PARLIAMO CON TUTTI''

*Maurizio Costa*

*Maurizio Costa*

Si respirava aria di vittoria alla conferenza stampa di ieri del vincitore del primo turno Maurizio Costa alle amministrative di Formia, ora al ballottaggio con Sandro Bartolomeo. Un euforia diffusa anche tra la platea di sostenitori della coalizione con cinque civiche e l’Udc e una partecipazione trasversale all’intervento. Insomma una certa sicurezza quasi ostentata e basata sulla convinzione della bontà della propria proposta contrapposta a quella dell’avversario.

Non sono mancati gli attacchi a Bartolomeo, o meglio le controffensive, e tante parole d’amore per Paola Villa e Un’Altra città il cui elettorato civico e non schierato ingolosisce per questi motivi Costa ma anche lo stesso Bartolomeo convinto da parte sua di far leva sulle radici tendenzialmente di sinistra di quei 3mila voti.

“Ho sempre ricercato – ha esordito Costa in apertura – di rimarcare le differenze con le altre coalizioni e facendo un passo indietro considero il risultato eccezionale e che da pienamente ragione alla nostra visione iniziale, grazie ad una coalizione compatta e coesa. Abbiamo allestito un programma di lavoro collettivo e condiviso con le associazioni di categoria, tutte le classi sociali e anagrafiche: un messaggio chiaro che è piaciuto alla città. In una prima fase eravamo, per i detrattori, quattro amici al bar che sono aumentati con un efficiente meccanismo di comunicazione diretto con le persone. La città stava con noi, ma secondo alcuni non avevamo forza, nella seconda fase, mentre ora, in piena terza fase, viviamo un conflitto di interessi con Michele Forte.

Non sanno più che armi utilizzare. Io credo invece – prosegue Costa – che ormai il civismo a Formia sia un fenomeno consolidato, che produce interesse e fiducia. Noi siamo nuovi e non abbiamo alcuna esperienza precedente a differenza di Sandro Bartolomeo che, nonostante l’esperienza, ha prodotto risultati disastrosi come nel caso di Formia Servizi, società nata con certi scopi, per cui ci avvalemmo di uno stimato professionista formiano che si è tirato indietro visto ciò che stava succedendo relativamente al fallimento della società e all’ammanco di oltre due milioni di euro. Per non parlare dell’allegra gestione della Formiambiente, per la quale abbiamo rischiato di avere gli inerti da Bagnoli, un’operazione scriteriata per la salute pubblica. Sulla sanità va ricordato che sono previsti tagli regionali per 3 miliardi nel 2013 e 5 nel 2014 e quindi c’è bisogno di rispetto e attenzione da parte degli amministratori”.

Sulle possibili alleanze Costa è stato lapidario: “Nessun apparentamento, la nostra gente non li vuole, i cittadini devono credere in noi. Ha ragione Paola villa, il voto è libero. Parliamo con tutti, non è escluso niente anche con il Pdl e altri. È Bartolomeo che deve mettere a posto i tergicristalli della politica, non siamo noi che abbiamo problemi di governo”.

Alla fine la volontà è di andare soli. Parola anche agli altri come detto e subito dopo è stata la volta dell’esponente di Movimento per Formia Massimo Giovanchelli convinto “di poter recuperare ancora risorse senza perdere nessuno per strada. Il nostro sfidante ha già perso due volte: una prima volta per i soli 5mila voti ottenuti a fronte dei 3mila di primarie eppoi perdendo come oppositore nell’attività fallimentare in opposizione negli ultimi cinque anni, passando dal 48 di allora al 25 odierno”.

Anche una new entry per la coalizione di Costa, Diritti e Libertà al primo turno in corsa con Anima Popolare di Augusto Ciccolella. Presenti il coordinatore provinciale Maurizio Liberace e il coordinatore comunale Giovanna Frunzio.

In conclusione Antonio Di Rocco di Generazione Formia Di Rocco ha parlato di “un gruppo coeso con tanti giovani che ha incassato il 7,5 percento contro il 9 del Pd. Sono troppe le malefatte di Sandro Bartolomeo, dalla FormiaServizi agli inerti di Bagnoli che gridano vendetta per poter gli affidare ancora la città di Formia. Un esempio su tutti è la spesa per la sua segreteria passata da un costo di 600mila euro agli attuali 120mila”.

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