SCOPERTI I RESTI DI UNA PROBABILE BASILICA CIVILE NELL’AREA DEL FORO DELL’ANTICA CORA

SCOPERTI I RESTI DI UNA PROBABILE BASILICA CIVILE NELL’AREA DEL FORO DELL’ANTICA CORA

ritrovamento basilica - stipiteResti di una probabile basilica civile rivenuti presso l’Area del Foro di Cora. Sono tutt’ora in fase di studio i ruderi di un edificio pubblico antico, inglobati nelle cantine di Palazzetto Carpineti, in via delle Colonne, nel centro storico di Cori valle. I primi risultati della ricerca condotta da Domenico Palombi, docente presso l’Università “La Sapienza” di Roma e Direttore Scientifico del Museo di Cori, in collaborazione con gli architetti, Paolo Sellaroli e Angela Papasidero, sono stati illustrati al pubblico dallo stesso prof. Palombi nella conferenza da lui curata, «Una basilica nel foro di Cora?».

Il ritrovamento è avvenuto nell’area forense della città antica, nella terrazza mediana delle tre digradanti che caratterizzano la zona. La più antica, sorretta da un possente muraglione in opera poligonale di I maniera, già sede delle rovine del tempio dei Dioscuri (I sec. a.C), ancora visibili. La messa in pianta di ciò che resta della probabile basilica e i rilievi di dettaglio degli elementi architettonici e decorativi, hanno restituito un’ampia aula in opera quasi reticolata di calcare, con profonda esedra rettangolare aperta sul fondo, impronte di basi di colonne, una pavimentazione musiva “a stuoia” e l’iscrizione commemorativa di un liberto della Gens Curtia. Sulla base del diametro delle impronte delle colonne si è ricostruita la loro massima altezza (9 m comprensiva di capitello), identica a quelle superstiti del vicino tempio dei Dioscuri, tanto da ipotizzare un unico progetto urbanistico per i due edifici. Altri elementi hanno permesso di comprendere meglio l’articolazione dello spazio interno e formulare ipotesi ricostruttive per la facciata, confrontabile con la basilica di Fano e con quella Vitruviana. Ulteriori conferme all’indagine in corso verranno da un puntuale sondaggio archeologico effettuato nei prossimi mesi.

Una straordinaria scoperta che ha inaugurato, lo scorso fine settimana, presso il Complesso Monumentale di S.Oliva, il ciclo di conferenze, convegni e presentazioni «Cori. Nuove fonti per lo studio della città». Un calendario ricco di appuntamenti, da maggio a dicembre, promosso dal Museo della Città e del Territorio e dall’Archivio storico Comunale, con il patrocinio del Comune di Cori e la collaborazione dell’Associazione Culturale Arcadia.

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