FORUM GALBA: UNA GIORNATA CON LA STORIA

FORUM GALBA: UNA GIORNATA CON LA STORIA

Chinappi IreneDal bimillenario dalla morte di Augusto al Novecento, Forum Galba, la manifestazione che si svolgerà venerdì 31 maggio a Terracina, organizzata e promossa dall’Assessorato ai centri storici della Provincia di Latina, passa in rassegna i momenti cruciali delle epoche che hanno cambiato l’uomo e la società. Una giornata con la storia per ripercorrere eventi, curiosare tra le vite dei personaggi più significativi e cercare quel filo che conduce fino ai giorni nostri.

Per dirla con Hegel si cercherà di raccontare la storia “in modo tale che, attraverso i singoli episodi di individui, il suo significato essenziale e la sua connessione necessaria segretamente vi traspaiano”. «Terracina è città esemplare per un evento dedicato alla storia perché sia architettonicamente che culturalmente è testimone di una stratificazione di momenti ed epoche diverse – osserva l’assessore ai centri storici della Provincia di Latina Davide Minchella -. È importante portare alla luce e congiungere i tratti comuni del passato così anche Terracina potrà crescere ed emanciparsi progressivamente valorizzando le proprie risorse e agire come una città unita». Questo il programma curato grazie all’impegno, soprattutto, della giornalista Irene Chinappi.

Venerdì 31 Maggio alle 11 presso la Sala Valadier dell’istituto A. Filosi in via Roma Piero Longo (professore in storia dell’arte e storia romana), Marco Mannino(ricercatore in epigrafia latina presso l’Università di Roma La Sapienza), Pier Carlo Innico (archeologo) e Massimiliano Valenti (direttore del museo civico Pio Capponi) si confronteranno in una tavola rotonda sul tema: “Verso il bimillenario della morte di Augusto: la figura dei Giulio Claudii a Terracina”. Rivivremo dunque il passaggio e le influenze che la dinastia Giulio Claudia ebbe sulla città, anche attraverso i segni lasciati nei monumenti. Si tratta del periodo che va da Giulio Cesare a Nerone (27 a.c. – 68 d.c.), al quale seguì, per pochi mesi, l’impero di Sergio Sulpicio Galba – nato proprio in questa città – il quale si giustificava con chi lo accusava di non avere il sangue dei Cesari sostenendo di discendere dal Dio Giove. Tornando ai Giulio Claudii, ad un anno dalla celebrazione del bimillenario della morte del primo imperatore di Roma (avvenuta il 19 agosto del 14 d.c.) la discussione ruoterà attorno alla figura di Ottaviano Augusto, protagonista del passaggio dal periodo repubblicano al principato, e di una rivoluzione che toccò anche la sfera militare, economica, amministrativa, giuridica e culturale.

La manifestazione proseguirà alle 20.45 in piazza Municipio con l’apertura della serata insieme all’assessore Minchella e l’esibizione per fisarmonica sola del maestro Marco Lo Russo, musicista e compositore pontino dal curriculum di ampio respiro internazionale. Al termine dell’esibizione, attorno alle 21.45 Giampiero Mughini parlerà del Novecento, un secolo di contraddizioni, germe del nostro presente, visto con gli occhi di un giornalista ventenne. “Addio, gran secolo dei nostri vent’anni. Città, eroi e bad girls del Novecento” pubblicato per Bompiani è il suo omaggio ai personaggi e alle storie più significative che vanno da Trockij a Hitler, dalla letteratura di Céline alla minigonna di Brigitte Bardot, dai lager staliniani alla crudeltà nazista, dalla Parigi che faceva invidia a Hitler alla New York di Andy Warhol, dalle cattive e bellissime ragazze che facevano girare la testa all’arredo del suo appartamento.

Mughini tratteggia pagina dopo pagina la consapevolezza che «solo degli imbecilli patentati possono credere che lungo la st oria del Novecento il mucchio del Bene si fosse tutto installato da una parte del fiume, e il mucchio del male tutto dall’altra». “Una lezione di storia –sottolinea la Chinappi- che è soprattutto una lezione umana”.

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