FORMIA, ESPOSTO ALL'AUTORITY SULLE COMUNICAZIONI DA UN'ALTRA CITTÀ. VIOLATA LA PAR CONDICIO

FORMIA, ESPOSTO ALL'AUTORITY SULLE COMUNICAZIONI DA UN'ALTRA CITTÀ. VIOLATA LA PAR CONDICIO

LAZIO TVIl movimento civico Un’Altra città del candidato a sindaco di Formia Paola Villa ha inviato un esposto all’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, al Corecom Lazio, alla Guardia di Finanza di Formia e a quella di Latina e alla società Telemontegiove srl, editrice dell’ultimo destinatario dell’esposto la redazione di Lazio tv, per denunciare una presunta disparità di trattamento in campagna elettorale tra i candidati a sindaco di Formia e quindi in violazione della legge sulla par condicio tra questi.

In sostanza è accaduto che la redazione del Tg ha nei giorni scorsi interpellato i vari candidati per metterli a conoscenza del fatto che l’emittente stava per organizzare un confronto tra gli otto aspiranti sindaco, diviso in due puntate da quattro partecipanti.

All’esito del sorteggio, hanno fatto sapere gli organizzatori, i gruppi sono stati così determinati: nella prima puntata avrebbero partecipato Sandro Bartolomeo, Erasmo Picano, Paolo Costa e Benedetto Assaiante, puntata andata poi in onda venerdì scorso, mentre nella seconda puntata in programma venerdì prossimo ci sarebbero stati Paola Villa, Gennaro Varriale, Augusto Ciccolella e Maurizio Costa.

*Paola Villa*

*Paola Villa*

Ora, considerando che la puntata di venerdì scorso è andata in replica sin dal giorno seguente a quello della diretta, Paola Villa e il suo movimento hanno deciso di contestare la scelta “dove – si legge nell’esposto – risulta evidente la violazione delle disposizioni in materia di informazione recate dalla legge 22/02/2000 n. 28 e delle relative disposizioni di attuazione – facendo riferimento all’articolo 9 della delibera n. 258/13 AGCOM dell’11/04/2013 -, ovvero del criterio della parità di trattamento e del pluralismo. Gli altri candidati a sindaco – tra i quali Paola Villa appunto -, non invitati nella trasmissione del 17/05/2013, avrebbero partecipato ad una successiva puntata fissata per venerdì 24/05/2013, la quale tuttavia non potrà andare in replica come quella precedente il sabato e la domenica successiva, in quanto dalle ore 0.00 del 25/05/2013 vige il silenzio elettorale”.

Ma non è finita qui perché, le disparità di trattamento rilevate in violazione della par condicio, secondo Un’Altra città e Rete dei valori, “riguardano anche il periodo dal 10 al 20 maggio con la completa assenza delle rispettive liste nei notiziari e nelle trasmissioni di Lazio Tv – Latina e che in particolare nel corso del telegiornale di Lazio tv di lunedì scorso delle ore 13.30 è stato trasmesso un servizio sulle prossime consultazioni elettorali presso il Comune di Formia che ha riguardato il solo partito Popolo delle Libertà con intervista al candidato consigliere Erasmo Merenna che appoggia il candidato sindaco Erasmo Picano ed è stato pubblicizzato l’incontro elettorale organizzato dal candidato sindaco Sandro Bartolomeo”.

Per questi motivi nell’esposto si richiede che “le intestate autorità, previo accertamento delle violazioni segnalate, adottino in via preliminare e urgente nei confronti della rete televisiva Lazio tv – Latina e della società Telemontegiove S.r.l., le misure di immediato riequilibrio al fine di ristabilire la parità di trattamento violata in favore della candidata sindaco Paola Villa e delle associazioni politiche “Un’altra Città” e “Rete dei Valori” con le conseguenti sanzioni pecuniarie nei loro confronti”.

A Difesa della rete gli organizzatori del confronto ricordano di aver già spostato la puntata incriminata prevista per venerdì prossimo e in programma mercoledì e di aver messo al corrente della decisione anche gli esponenti delle due liste.

Intanto ieri lo stesso Corecom ha notificato ai ricorrenti l’avviso di avvio di una istruttoria nei confronti dell’emittente.

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