APERTA ''OMERICI GIOCHI DI LUCE'', UN FOTOGRAFO GAETANO ALLA REGGIA DI CASERTA

APERTA ''OMERICI GIOCHI DI LUCE'', UN FOTOGRAFO GAETANO ALLA REGGIA DI CASERTA
*Enrico Duratorre (foto Giuseppina Della Valle)*

*Enrico Duratorre (foto Giuseppina Della Valle)*

E’ stata inaugurata presso la sala della Pro Loco, all’interno della Reggia di Caserta, la mostra fotografica “Omerici giochi di luce”, personale dell’emergente fotografo Enrico Duratorre, voluta e curata da Lyna Lombardi. Presente e passato, mito e realtà, in un raffinato connubio che l’occhio fotografico ha voluto immaginare. Il visitatore della mostra, si ritroverà catapultato in una fantastica rappresentazione del mito, sviluppato attraverso la tecnica della fotocomposizione, che per la prima volta, rappresenta in maniera fantastica il mito omerico.

Con il patrocinio della Pro Loco di Caserta, dell’associazione Lynart di Lyna Lombardi e di Ars Supra Partes, la mostra è stata allestita da Patrizia Moschese, ed è stata inaugurata alla presenza del presidente della Pro Loco di Caserta, Carlo Roberto Sciascia, del sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, della vice presidente provinciale dell’Unicef Rosalia Pannitti. Presenti anche il vice presidente Fidapa di Caserta ed il presidente del Lions Club di Gaeta.

*Un momento dell'inaugurazione (foto Giuseppina Della Valle)*

*Un momento dell’inaugurazione (foto Giuseppina Della Valle)*

“Enrico Duratorre è un fotografo che cerca di fissare con l’obiettivo immagini introspettive di personaggi e/o di oggetti colti nel loro intimo divenire; tutte pervase di solitudine, vivono in un grande silenzio dove lo spazio permeato dall’animo umano si congiunge con il momento ‘fissato’ nel tempo”, ha affermato Sciascia, presentando la mostra ed il catalogo.

“Conosco Enrico Duratorre da poco tempo, ma ho iniziato a d apprezzare la sua arte fotografica, la sua produzione tende ad una rappresentazione a sfondo lirico sociale, d’impatto, volutamente istintiva, ma nello stesso tempo composta. Il desiderio di una libertà di manifestare e di evadere con appassionata energia di quegli schemi prestabiliti”, ha detto Maurizio Monaco, autore di uno dei testi critici del catalogo della mostra.

Così Duratorre: “Scatto perché attraverso la fotografia posso esprimere quello che sono: uno spirito libero che soffre a stare all’interno di schemi ben precisi”.

La mostra sarà visitabili fino al 2 giugno 2013 ogni giorno dalle 9:00 alle 12:00, la domenica dalle 9:30 alle 11:30 e su appuntamento (tel. 338/79 22 753), presso la Reggia di Caserta, Salone di rappresentanza della Pro Loco (entrata dalla Flora, situata a destra della Reggia).

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
.uffa { text-align: center; } .inner { display:inline-block; }