FINITO IL CAMPIONATO È IL MOMENTO DEI BILANCI DI STAGIONE PER LA GEOTER

*Salvatore ONELLI*

*Salvatore ONELLI*

A mente fredda, abbiamo provato a tracciare con uno degli artefici di questa salvezza, il coach-player Salvatore Onelli, un bilancio della stagione.

Innanzitutto, parliamo di bilancio positivo o negativo?
“Sicuramente positivo, – ha spiegato Onelli – è stata una stagione particolare in cui siamo partiti con una rosa ed abbiamo finito con un’altra, completamente stravolta. Abbiamo dovuto cambiare l’assetto varie volte in corso d’opera, ma nonostante tutto siamo riusciti ad ottenere buoni risultati, raggiungendo l’obiettivo salvezza praticamente già alla fine del girone di andata”.

Tra le tante soddisfazioni che siete riusciti a togliervi, qual è stata la più bella?
“La vittoria nel derby col Fondi è stata forse la più bella soddisfazione, perchè giunta con un organico ridotto, in rimonta e finita proprio come l’avevamo preparata e sognata. Ma anche i successi con Teramo e Noci sono stati meravigliosi”.

E il più grande rammarico?
“Sicuramente le due sconfitte con Palermo, soprattutto quella interna”.

Quanto è stato importante l’apporto dei giovani e quanto avete sentito la loro mancanza nell’ultimo periodo, a causa dei numerosi infortuni?
“I ragazzi sono stati eccezionali, hanno risposto alla grande a tutte le mie esigenze, qualcuno anche sopra le aspettative. Probabilmente, se avessi potuto disporre di tutti fino alla fine, ci saremmo potuti togliere anche altre soddisfazioni”.

Chi pensi possa essere stata la rivelazione dell’anno e chi la conferma? E se c’è stata, chi la delusione?
“Fare qualche nome non sarebbe giusto perchè sono stati davvero tutti bravi, su di loro abbiamo scommesso e ci hanno ripagato alla grande. La delusione è rappresentata da chi a metà campionato ha mollato senza neanche avere il coraggio di comunicarlo”.

Tra le squadre che avete affrontato, quale ti ha stupito di più?
“Il Città Sant’Angelo è stata quella che più mi è piaciuta, affiatata e con ottimi giocatori, ben allenata da D’Arcangelo”.

E ora guardiamo al futuro. C’è già qualcosa che bolle in pentola?

*BETTINI*

*Pierluca BETTINI*

“Per ora stiamo valutando le potenzialità della società per il prossimo campionato, è un periodo difficile per tutti e fortunatamente avere dei giovani locali in grado di competere ai massimi livelli ci dà una speranza in più, vedremo. Penso comunque che per ottenere dei risultati bisogna fare in modo che tutti i pezzi di un puzzle combacino, e per questo credo che sia giusto anche ringraziare il nostro presidente, Franco Antetomaso, chi lavora dietro le quinte come i dirigenti Vincenzo Lunardo e Mario Berenzone, il magazziniere Luigi Belalba ed il pranoterapeuta Damiano Fustolo, sempre disponibili durante gli allenamenti”.

Ultima gioia in ordine di tempo per il Gaeta Sporting Club, la conquista da parte di Pierluca Bettini, gaetano doc, prodotto del vivaio biancorosso e Nazionale allievi, del “Golfo d’oro” come miglior pallamanista dell’anno. La cerimonia di premiazione si svolgerà lunedì 20 maggio, alle 18, presso l’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica “Zauli” di Formia.

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