NULLI GLI ATTI, AGENZIA DELLE ENTRATE ED EQUITALIA TREMANO

NULLI GLI ATTI, AGENZIA DELLE ENTRATE ED EQUITALIA TREMANO

Roma, 3 gennaio 2012. EquitaliaSarebbero nulli tutti gli atti emessi dalla Agenzia delle Entrate e, di conseguenza, le cartelle esattoriali di Equitalia formate sulla base di ruoli delle Agenzie delle Entrate: la ragione è perché il Fisco ha fatto fino ad oggi firmare i propri atti a personale dipendente privo della qualifica di “dirigente”.

Un notizia che può scatenare un terribile terremoto, che coinvolgerebbe chi dovrebbe controllare l’attività fiscale del nostro paese.

La questione è stata sollevata dalla dottoressa Maria Rosaria Randaccio ex Intendente di Finanza a Cagliari (poi direttrice della Commissione Tributaria, in ultimo in forza al Tesoro e all’assessorato regionale al Turismo), la quale avverte: le cartelle di Equitalia e gli avvisi delle Agenzie delle Entrate sono tutti nulli.

Ciò deriva da una importante sentenza del TAR Lazio.

Il Tribunale amministrativo ha stabilito che, all’interno delle Agenzie delle Entrate, gran parte del personale che firma gli accertamenti non ha i requisiti di “dirigente”. La conseguenza è che tali atti sono nulli e, con essi, anche le successive cartelle Equitalia.

Il Tar del Lazio ha dichiarato illeciti e illegittimi gli ottocento incarichi dirigenziali conferiti a semplici impiegati, invece che ai veri Dirigenti delle Agenzie delle Entrate sparse nelle varie sedi d’Italia.

Infatti, su un organico di 1.200 dirigenti del Ministero, solo 400 posti risultano coperti da dirigenti abilitati, ossia assunti tramite regolare concorso, mentre gli altri 800 incarichi sono stati conferiti indebitamente a dei “nominati”.

La questione è stata affrontata anche dalla stessa Corte dei Conti e dal Consiglio di Stato. Quest’ultimo sostiene, tra le righe, che Equitalia S.p.a. agendo in qualità di agente della riscossione, in quanto concessionario di un pubblico servizio, deve utilizzare, per tutte le incombenze, personale che opera in regime di diritto pubblico, ossia Dirigenti della Pubblica Amministrazione.

Il fatto che tutto il personale utilizzato per le incombenze della riscossione debba essere incardinato nella Pubblica amministrazione lo prevede la legge.

La stessa legge prevede che anche la sottoscrizione dei ruoli da trasmettere a Equitalia per la riscossione deve essere svolta esclusivamente dai Dirigenti, dal momento che solo ai Dirigenti compete l’adozione degli atti e dei provvedimenti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno.

Invece, come ci ha svelato il Tar del Lazio con la sentenza appena citata, la trasmissione dei ruoli ad Equitalia per la loro riscossione – prerogativa un tempo affidata alla competenza esclusiva degli Intendenti di Finanza – in questi ultimi dieci anni è stata illegittimamente effettuata da semplici impiegati, spesso privi del diploma di laurea.

Si parla di una questione che riguarda non solo il Ministero delle Finanze in generale, ma anche altri ministeri.

Nel 1992 i dirigenti della Intendenza di Finanza e di tutti gli uffici finanziari sono stati retrocessi in carriera ed inquadrati nella nona qualifica funzionale, ossia quella dei quadri, in questo modo, parte dell’organico è rimasto scoperto.

Sono stati inizialmente chiamati, a coprire il vuoto, quelli che erano dentro il Ministero delle finanze, ma collocati nei ruoli centrali, inquadrandoli come dirigenti, mentre gli altri colleghi sono rimasti nella nona qualifica funzionale.

Poi, alla fine degli anni ’90, ci si è reso conto che questi posti dovevano essere coperti da un certo numero di persone, così il Ministero ha bandito dei concorsi per coloro che avevano iniziato a ribellarsi all’inquadramento della nona qualifica.

Naturalmente questi concorsi non hanno coperto l’organico ma solo in minima parte, così, i restanti posti sono stati coperti con incarichi fiduciari, conferiti in barba alla legge.

A coprire carichi dirigenziali sono stati chiamati semplici impiegati, che non avevano la qualifica di funzionari, così, a comandare sui dirigenti vengono chiamati dei semplici impiegati.

La conseguenza di questa di questo terremoto giudiziario è che tutte le cartelle esattoriali notificate dagli agenti della riscossione e da Equitalia S.p.a. in questi ultimi dieci anni potrebbero venire annullate perché illegittime per via della mancata sottoscrizione dei “Ruoli” (trasmessi ad Equitalia) da parte di un dirigente abilitato, ossia assunto tramite pubblico concorso nei Ruoli Dirigenziali della P.A.

Si apre, quindi, una stagione di contenzioso, che potrebbe portare non solo alla dichiarazione di nullità degli atti “ab origine” perché sottoscritti da persona non qualificata, ma anche la richiesta di ripetizione dell’indabito, in quanto si configurerebbe un illecito arricchimento.

 

scritto da: Dott. Enrico Duratorre – Consulenza Giuridico – Amministrativa

studioduratorre@katamail.com

0 Responses to "NULLI GLI ATTI, AGENZIA DELLE ENTRATE ED EQUITALIA TREMANO"

  1. Annino Careddu  03/02/2014 at 11:48

    non ci credo neanche se lo vedo

  2. victor  03/02/2014 at 13:11

    I nodi vengono sempre al pettine , e poi le pubbliche istituzioni dicono che sono i cittadini che evadono e sono scorretti , questi invece sono santi , si santi protetti da la loro “mamma santissima”.

  3. Alessandro Bellini  03/02/2014 at 16:28

    Questa é una buona notizia……

  4. Giandomenico La Barbera  03/02/2014 at 16:45

    Bastardi ci state uccidendo ! “LETTERALMENTE” Quanti suicidi avvenuti negli ultimi anni, per l’impossibilità di pagare questi estorsori legalizzati. FATE SCHIFO “

  5. max  03/02/2014 at 19:11

    questa è una notizia del cazzo! perchè i morti non tornano in vita. bastardi vi peseranno tutti sulle coscienze. maledetti.

  6. Licata Antonio  04/02/2014 at 10:45

    Befera mi auguro che tu salti con tutto il tuo carrozzone di gabellieri, ed assieme a Mastrapasqua ti ricoveri sulle alture di Monte Athos per riflettere sulle morti che avete causato !

  7. Maximiliano Pace  04/02/2014 at 14:40

    Allora di conseguenza tutto cio’ che è stato firmato da Mastrapasqua che oltre aad essere un millantatore ,non vale nulla LUI non ha e non aveva i requisiti per firmare nulla

  8. Maximiliano Pace  04/02/2014 at 14:41

    giusto!!!!!

  9. vale  04/02/2014 at 14:59

    Quindi!?!?come faremo noi cittadini comuni a sapere se le cartelle sono legittime o meno!?!?

  10. derek spike  04/02/2014 at 18:28

    una domanda :in tal senso chi ha pagato fior cartelle emesse da equitalia fino ad oggi (dalle multe automobilistiche, bolli, rifiuti urbani ecc.) potrebbe richiedere la revisione e lo scorporo delle stesse cartelle al fine di valutare se ci sono gli estremi per richiedere il rimborso delle somme non dovute alla suddetta equitalia in quanto illegittime? perdonatemi la confusione ma non so come articolare meglio la mia domanda. grazie per l’attenzione. tristezza…..

  11. MANLIO  04/02/2014 at 19:38

    CONDIVIDI E CHI NON LO PENSA E CON LORO………………………..BASTARDI…..

  12. roberto  05/02/2014 at 10:11

    Come si possono dire cose cosi’ solo per il fatto che la signora Randaccio si schiera dalla parte del presidente uscente Capellacci. Ormai in campagna elettorale si gioca a chi la spara più grossa. Dal 17 febbraio non si parlerà più di ZONA FRANCA e tantomeno di cartelle esattoriali fuorilegge. Ci avete stancato!!!

  13. Salvatore Guerino  05/02/2014 at 12:52

    Mi hanno distrutto la Vita …..Dichiarato Fallito da circa 6 Anni, Vi Invito a Guardare in you tube: Imprenditore Denuncia SERIT Catania – ( EQUITALIA ) … Grazie

  14. derek spike  07/02/2014 at 17:28

    nessuno qui saprebbe rispondere?.. grazie..

  15. Jenny Olivieri  09/02/2014 at 16:24

    che dio vi maledica!!!!!!!

  16. Giulio Cuccu  10/02/2014 at 21:03

    Qualcuno mi saprebbe dire DA QUANDO A QUANDO, ESATTAMENTE la dott.ssa Randaccio è stata Intentente di finanza di Cagliari? Ho chiesto nell’ambiente e non se lo ricorda NESSUNO!

  17. Ripro Vati  19/02/2014 at 23:26

    Sì, in effetti dall’articolo sembra che si possa anche richiedere
    indietro quello che è stato già pagato, perché non in realtà era dovuto
    (“ripetizione dell’indebito”), data la irregolarità.

  18. Andrea Memmola  28/02/2014 at 17:08

    ANDATE SUL SITO OPPT ITALIA E CAPIRETE TANTO…

  19. Salvatore Guerino  08/03/2014 at 16:15

    Basta fare le DENUNCE…….loro responsabili…datosi che è personale la denuncia

  20. Grazianuccio Matanza  10/03/2014 at 18:23

    non pagate niente…nn pagateee

  21. Giampaolo Ceravola  11/07/2014 at 10:28

    Viviamo proprio di bizantinismi! Ma le somme iscritte a ruolo e, quindi, riscosse o da riscuotere sono o no effettivamente dovute? O riteniamo che per certificare la sussistenza del debito sia indispensabile una laurea? “La stessa legge prevede che anche la sottoscrizione dei ruoli da trasmettere a Equitalia per la riscossione deve essere svolta esclusivamente dai Dirigenti, dal momento che solo ai Dirigenti compete l’adozione degli atti e dei provvedimenti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno.” In che senso rivendicare un credito della pubblica amministrazione, che se iscritto a ruolo è vero sino a prova contraria a carico del debitore, “impegna l’amministrazione stessa verso l’esterno”: non è forse vero il contrario? Troppo spesso i nostri giudici, disquisirono alla Azzeccagarbugli perdendo il senso del reale.

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