FORMIA, IL TAR RIGETTA IL RICORSO DELLA SOES CONTRO LA GARA PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI VERBALI

FORMIA, IL TAR RIGETTA IL RICORSO DELLA SOES CONTRO LA GARA PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI VERBALI

tar-latinaLa guerra continua ed un’altra battaglia tra Soes e Comune di Formia inizia. Anche se in verità si tratta del Tar che attizza il fuoco con una sentenza depositata il 2 maggio scorso con la quale il tribunale amministrativo rigetta il ricorso avanzato proprio dalla Soes, contro il Comune di Formia e nei confronti della società Aipa Spa e delle Poste italiane, per essere stata esclusa dalla corsa ad ottenere il servizio di gestione del procedimento sanzionatorio delle violazioni del codice della strada e di polizia amministrativa.

In sostanza, nel ricorso, la Soes rivendica il diritto di potersi avvalere dello strumento del subappalto una volta vinta la gara. Prescrizione invece assente dal bando redatto dal Comune di Formia nonostante vi sia l’articolo118 della legge sugli appalti che impedisca di togliere questa possibilità nei capitolati indicando il limite dell’istituto del subappalto non oltre il 30percento.

Nonostante ciò la Soes presenta la propria offerta con la proposta di un subappalto con avvalimento, senza il limite del 30 percento e in regime di responsabilità solidale. Fatto che ne provoca l’esclusione contro la quale la Soes fa appunto ricorso. Allo stato il servizio è stato ottenuto da un sodalizio societario, tecnicamente definito come un raggruppamento di imprese costituendo, perché non ancora realizzato, e il ricorso è stato rigettato dal collegio giudicante perché “il ricorso è stato consegnato all’ufficio postale per la notificazione in data 13 agosto 2012 e notificato il 22 agosto 2012, ed è pertanto irricevibile per inosservanza del termine di trenta giorni come prescritto dalla succitata norma”.

Il collegio non entra nel merito della vicenda, ma rigetta la richiesta per decadenza dei termini di presentazione. Tuttavia la Soes ha preannunciato a breve un nuovo ricorso al Consiglio di Stato in quanto, essendo coinvolto come mandatario, ovvero come impresa sodale di Poste Italiane nell’aspirare all’affidamento, la Sapidata Sa che ha sede legale a San Marino, i termini per presentare ricorsi devono per legge osservare uno slittamento di 30 giorni nel caso in cui sono coinvolti soggetti, come nel caso della Sapidata appunto, che hanno sede in una nazione straniera europea.

E questo aspetto, secondo l’avvocato Lombardi di Soes, viene omesso dalla sentenza, anche perché le stesse fasi istruttorie del procedimento amministrativo avevano subito slittamenti fino al dicembre scorso proprio a causa della posizione amministrativa di Sapidata che, però, non viene citata in sentenza. Ma anche perché sarebbe impossibile che Poste italiane concorresse da sola, posizione che non gli è concessa.

Insomma dopo lo scontro che non ha lasciato feriti sul campo tra la Soes e il Comune di Formia sul bando poi vinto e oggi assegnato alla Sis per la gestione dei parcheggi, contro i quale si era richiamato il parere della commissione di vigilanza, si apre ora un nuovo fronte sul tema della gestione dei verbali.

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