SERMONETA, APPROVATO IL CONSUNTIVO 2012. DI LENOLA: ''OBIETTIVI CENTRATI’’

*Antonio Di Lenola*
*Antonio Di Lenola*

Pieno rispetto del patto di stabilità, corretta stima del gettito necessario alla copertura dei fabbisogni di bilancio, aliquote bilanciate in funzione dei tagli dei trasferimenti statali, avanzo di gestione, centrati gli obiettivi sulla lotta all’evasione, rigore finanziario. Questi sono gli aspetti salienti del rendiconto di gestione approvato ieri sera dal Consiglio Comunale di Sermoneta, così come previsto dalla legge.

L’assessore al Bilancio Antonio Di Lenola ha messo in evidenza, durante la presentazione della delibera, l’estrema incertezza economica che ha caratterizzato tutti i Comuni nel 2012, con provvedimenti assunti frettolosamente dal Governo nazionale, i forti tagli agli Enti Locali che per quanto riguarda Sermoneta sono stati pari a 182 mila euro: minori trasferimenti a fronte di maggiori costi frutto del tasso di inflazione, senza contare il patto di stabilità che ha di fatto reso impossibile investire le proprie risorse. Anche sul fronte Imu, la complessità normativa e la incertezza sulla previsione del tasso di evasione, ha messo a dura prova l’Ente comunale, che tuttavia è riuscito a centrare il 100% del gettito previsto. Sulle sovrastime di incasso Imu da parte del Ministero, è pendente un ricorso al tar del Comune di Sermoneta insieme ad Anci, associazione nazionale dei Comuni d’Italia.


Grazie ad una accurata gestione dei residui passivi in conto capitale e ad una forte attenzione agli accertamenti di parte corrente, è stato centrato pienamente il patto di stabilità 2012, motivo questo di grande orgoglio per l’Amministrazione Comunale.

“Il Comune di Sermoneta ha mantenuto la riduzione della spesa per il personale rispetto all’anno precedente – ha spiegato Di Lenola – ma mi viene da chiedermi come il governo pensa che si possa amministrare una collettività e soddisfarne i bisogni con sempre meno risorse finanziarie e personale a disposizione”.

Capitolo a parte sui tempi di pagamento, che nel 2012 sono stati di 23,5 giorni, “dato che ci pone al di sotto dei limiti di 30 giorni imposti dalla normativa, una vera e concreta risposta alle esigenze di liquidità delle aziende del territorio e non”, ha spiegato Di Lenola: “questa, per quanto consentito dalla legge, è l’unica risposta tangibile e concreta che potevamo mettere in atto”.

Per permettere alle ditte appaltatrici di poter portare avanti i cantieri delle opere pubbliche, il Comune di Sermoneta ha dovuto anticipare circa 1 milione di euro di fondi di competenza della Regione Lazio: questo, se da un lato ha diminuito la liquidità di cassa, dall’altro ha evitato contenziosi con le ditte, le quali hanno potuto continuare il loro lavoro.

Infine, sui servizi a domanda individuale come mense e trasporti scolastici, è stato aumentata del 4% la quota di copertura a carico del cittadino nonostante le tariffe rimangano al di sotto della media provinciale. I servizi erogati hanno mantenuto un alto standard qualitativo.

“Questo Ente – ha concluso l’Assessore alle Finanze – non risulta strutturalmente deficitario come attesta il rigoroso rispetto dei parametri ministeriali. In sostanza, un rendiconto 2012 emblema di rigore finanziario e di coerenza politica, un documento rappresentativo dell’attività svolta dagli Uffici finanziari, che hanno svolto un lavoro egregio, sugli indirizzi programmatici forniti dalla maggioranza di governo della città”.

“Un bilancio sano, che ancora una volta ha dimostrato quanto questa Amministrazione sia attenta ed oculata a spendere nella maniera migliore i soldi dei cittadini, a tutto vantaggio della qualità della vita”, ha aggiunto il Sindaco Giuseppina Giovannoli.