GAETA, TARDA LA PRESENTAZIONE DEL CONSUNTIVO. CONSIGLIO COMUNALE A RISCHIO SCIOGLIMENTO

comune-gaeta1Mancano solo tre giorni alla scadenza per la presentazione del bilancio consuntivo del 2012 e il Consiglio comunale di Gaeta non ha ancora fissato una data per l’approvazione in assise. Martedì scatterà la diffida da parte della Prefettura per la presentazione del rendiconto di gestione che, intanto, sta scatenando le proteste dell’opposizione.

Ieri mattina infatti i consiglieri di minoranza Salvatore Di Maggio e Marina Costabile hanno protocollato alla segreteria comunale una lettera rivolta presidente del Consiglio Luigi Coscione, al sindaco Cosmo Mitrano e per conoscenza al segretario generale del Comune Celestina Labbadia con la quale questi venivano messi a conoscenza del fatto che, nonostante le richieste e le successive sollecitazioni, non avevano visto osservata la richiesta di accesso agli atti di bilancio come richiesto nei giorni precedenti.


A stretto giro, poco dopo, dal Comune partivano alcune e-mail contenenti gli atti richiesti. A questo punto però l’amministrazione comunale ha un range di quattro giorni per convocare il Consiglio comunale e approvare il documento. Per la precisione dal 16 al 20 maggio. Questo perché a norma di legge devono passare 20 giorni per poter effettuare il Consiglio comunale dal momento che gli atti del documento finanziario di rendicontazione vengono depositati e sono perciò accessibili.

Questa data però, a questo punto, non può più superare il 20 aprile, che resta il limite ultimo, dopo la prima diffida per aver sforato il 30 aprile come previsto dalla legge, per l’approvazione del consuntivo. Anche per questo motivo ieri è arrivata la lettera dei consiglieri Di Maggio e Costabile ai quali era stata calcolata per buona la data del 24 aprile come giorno di consegna degli atti che però in realtà non sono arrivati.

Questo fatto avrebbe, secondo i consiglieri, provocato l’anticipazione dei 20 giorni che devono necessariamente passare prima di convocare il Consiglio, così da farlo rientrare nei limiti della data ultima post-diffida. Perciò i due nella missiva rivendicavano l’inizio del countdown solo al momento della presa visione degli atti fino a ieri mattina non ancora arrivati. Eppoi arrivati solo poco dopo aver protocollato la lettera. Ricordiamo che il mancato rispetto della proroga dopo la diffida provoca lo scioglimento del Consiglio comunale. Resta perciò determinante vedere se l’amministrazione riuscirà a svolgere il Consiglio e, contestualmente, ad approvare il consuntivo 2012 entro e non oltre il 20 maggio prossimo.