ALLARME FEMCA CISL PER GLI LSU EX EVOTAPE DI SANTI COSMA E DAMIANO

*Il Comune di Santi Cosma e Damiano*
*Il Comune di Santi Cosma e Damiano*

La Femca Cisl di Latina lancia un grido di allarme per i lavoratori socialmente utili attualmente presenti presso il Comune di Santi Cosma e Damiano ed invia una urgente richiesta di incontro all’assessore al Lavoro della Regione Lazio Lucia Valente.

Le persone coinvolte, circa una ventina, sono in gran parte provenienti dallo stabilimento ex Evotape e dal  28 febbraio di quest’anno hanno preso servizio diventando, in poco tempo, indispensabili per il corretto funzionamento della macchina amministrativa del comune, con notevole soddisfazione dei cittadini. Sono lavoratori inclusi nella casistica prevista dall’art. 7 D.Lgs. 468/1997 che prevede l’utilizzo di persone in mobilità da assegnare a  progetti di pubblica utilità presso le amministrazioni pubbliche.


Lo scorso 19 aprile si è tenuto  un incontro con l’Amministrazione Comunale di Santi Cosma e Damiano ed i lavoratori interessati per fare il punto della situazione a fronte della ormai prossima scadenza dei termini del bando. Di qui la decisione , di concerto con il sindaco Di Siena, di chiedere un incontro urgente all’Assessore al Lavoro della Regione Lazio al fine di individuare progetti a supporto di queste persone che garantiscano il proseguo della loro attività lavorativa.

“Questa parte del sud della nostra provincia sta vivendo una drammatica crisi occupazionale – afferma Roberto Cecere segretario Provinciale della Femca Cisl di Latina – e moltissime famiglie sono al limite della sussistenza. Per venti di loro, dover rinunciare anche ai rimborsi previsti per i lavoratori socialmente utili, sarebbe devastante. Da qui la decisione di interessare l’assessorato regionale al lavoro alla vicenda per cercare insieme opportune soluzioni. Ma quello che serve veramente a questo territorio è portare lavoro vero, opportunità concrete di sviluppo per le quali tutti dobbiamo impegnarsi e nelle quali vanno attivamente coinvolte le istituzioni locali ed il governo regionale”.