FONDI: ANTENNA DELLA TELEFONIA IN LOCALITA' QUERCE. PRECISAZIONI DEL SINDACO DE MEO

FONDI: ANTENNA DELLA TELEFONIA IN LOCALITA' QUERCE. PRECISAZIONI DEL SINDACO DE MEO

ANTENNEAlla luce dell’articolo apparso in data odierna su un noto quotidiano locale sulle proteste relative all’installazione della stazione radio per la telefonia cellulare in località Querce, il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo ritiene opportune alcune puntualizzazioni.

Innanzitutto tiene a ribadire di aver avuto sempre massima attenzione nei confronti della questione sollecitata dal comitato “Vivi le Querce”, e lo testimoniano i ripetuti incontri avuti con i suoi rappresentanti, ai quali sono stati sempre rappresentati i diversi provvedimenti di sospensione finora convintamente adottati dall’Amministrazione comunale; non ultimo l’incontro avuto nella giornata di ieri, alla presenza dell’Assessore ai LL.PP. Onorato Di Manno e del Consigliere comunale Giancarlo Di Manno, nel corso del quale si è preso atto di quanto posto sinora in essere dall’Amministrazione – sia da parte dell’Ufficio tecnico, che ha rilevato alcune carenze documentali, sia da parte dell’Ufficio contenzioso, che ha difeso i provvedimenti adottati – al fine di rivendicare le proprie prerogative di governo del territorio e tutelare gli interessi dei cittadini.

L’Amministrazione comunale ha continuato a difendere le proprie ragioni nonostante che le attività oppositive sinora poste in essere siano state rilevate innanzi al giudice dalla società Wind Telecomunicazioni quali condotte pretestuose tali da giustificare una richiesta di risarcimento danni, con possibilità che la stessa venga accolta dal giudice a carico del Sindaco e del Dirigente del settore.
In merito al quesito posto dal presidente del comitato Antonio Lenti rispetto ad un primo provvedimento del TAR di Roma del 2010 a favore del Comune di Fondi, De Meo precisa che il Tribunale amministrativo aveva ritenuto che dovesse essere presentato un nuovo progetto da parte dell’azienda esecutrice, la quale documentò nel prosieguo del giudizio di aver già provveduto nel 2009; motivo per cui i successivi provvedimenti sono risultati essere sfavorevoli per il Comune.

Il Sindaco rende noto alla cittadinanza che gli Uffici comunali hanno comunque invitato la Wind Telecomunicazioni ad una integrazione della documentazione prima della eventuale ripresa dei lavori e, contestualmente, si è deliberato di ricorrere in appello al Consiglio di Stato avverso le ordinanze cautelari.

«La determinazione assunta dalla Giunta di ricorrere in appello – precisa il Sindaco – avvalora la fondatezza dei precedenti provvedimenti sospensivi e tutela l’operato dell’Amministrazione sia riguardo ai succitati provvedimenti che al Regolamento comunale per l’installazione e l’esercizio degli impianti di telefonia mobile sul nostro territorio, approvato dal Consiglio comunale nel 2011, ovvero per ribadire la prerogativa da parte del Comune di una specifica programmazione sul proprio territorio».
Purtroppo a fronte di quanto posto in essere dall’Amministrazione comunale, i gestori di telefonia sono agevolati da procedure semplificate previste dalla normativa nazionale che equipara tali impianti ad opere di pubblica utilità e di urbanizzazione primaria. Pertanto, in carenza di motivi oggettivi che possano prevalere su interessi di natura generale, l’Ente locale non ha strumenti impeditivi dell’iniziativa privata.

Il Sindaco De Meo, in un colloquio telefonico avuto questa mattina con il Questore di Latina Alberto Intini, ha rappresentato viva preoccupazione per lo stato di agitazione proclamato dal comitato “Vivi le Querce” ove mai dovessero riprendere i lavori d’installazione dell’impianto di telefonia cellulare da parte di Wind Telecomunicazioni, soprattutto alla luce del ricorso in appello e in attesa del giudizio di merito previsto nell’Ottobre 2013.

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