FEMMINICIDIO – PUBBLICO NUMEROSO PER GLI AUTOREVOLI RELATORI

CIF_Femminicidio_relatoriIl femminicidio, come pure la violenza sulle donne di cui costituisce l’aspetto estremo, è una dura realtà che va combattuta aspramente dalle istituzioni e da tutti i cittadini e le cittadine, maschi e femmine che siano. In Italia come nel resto del mondo.
E’ quanto emerso nell’importante convegno ‘La violenza di genere e il femminicidio’ organizzato dal Centro Italiano Femminile (C.I.F.) di Cisterna di Latina con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e svolto venerdì scorso in aula consiliare.
Di fronte ad un folto pubblico, esperti nell’ambito giuridico, legale, psicologico e dell’informazione, hanno portato il proprio contributo su questo tema di grande attualità.
Sono intervenuti il sostituto procuratore della Repubblica presso la Procura di Latina, dottoressa Raffaella Falcione, che ha esposto quali siano oggi gli strumenti giuridici per la tutela della donna vittima di reato.
Quindi la dottoressa Antonella Spacca, psicoterapeuta specialista in psicologia clinica presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ha analizzato quali siano i rapporti che solitamente legano la vittima con il suo carnefice tra i quali quasi sempre esiste o è esistito un legame sentimentale come coniuge, ex coniuge, convivente, ecc., oltre che delle relazioni tra omicidio-suicidio, coniuge-figli, marito-moglie.
Interessante anche il tema della tutela della parte civile e sue aspettative, affrontato dall’avvocato Maria Concetta Belli, mediatore familiare e penale minorile, che ha letto in sala la sentenza di condanna all’ergastolo per Salvatore Parolisi quale responsabile dell’omicidio della moglie, Melania Rea.
L’analisi della funzione e delle responsabilità spettanti all’informazione, veicolata sia dalla carta stampata che dalla televisione, è stata a cura del giornalista de La Repubblica, Carlo Picozza, che ha portato ad esempio alcuni casi di cronaca diversamente trattati dalla stampa.
Per l’amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Antonello Merolla e l’Assessore alle Politiche Sociali Alberto Filippi.
“Ringraziamo – hanno detto Merolla e Filippi – la presidente Antonella Bellardini e tutto il CIF per aver dato modo di trattare a Cisterna un tema così delicato ed attuale. L’autorevolezza dei relatori ha reso ancora più interessante ed incisiva l’informazione verso il femminicidio dove, a fronte delle lacune legislative, certamente la prima azione di prevenzione è quella dell’educazione alla dignità ed al rispetto delle persone, a cominciare dalle donne e dai bambini. Un fenomeno drammatico che purtroppo avviene proprio lì dove maggiormente ognuno di noi dovrebbe sentirsi difeso e protetto, le mura di casa, mentre invece un antico retaggio di possesso ed autorità patriarcale, alimenta odio e violenza che troppe volte sfociano in omicidio”.

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