MINTURNO, MARE INQUINATO: CONFERME DAL PRESIDENTE ENTE RISERVE DELLA CAMPANIA

MINTURNO, MARE INQUINATO: CONFERME DAL PRESIDENTE ENTE RISERVE DELLA CAMPANIA
Foce del fiume Garigliano

Foce del fiume Garigliano

L’allarme inquinamento del tratto di litorale pontino a confine con il territorio campano arriva da più parti. Trascorso qualche giorno dalla denuncia dell’assessore comunale di Minturno, Roberto Lepone, il quale tra le altre cose invitava ad una maggiore attenzione nei riguardi del mare, la conferma di uno specchio acqueo sofferente a causa de “la problematica dei liquami versati in mare dalle coste del litorale Domizio” arriva anche dal presidente dell’Ente Riserve della Campania Alessio Usai.

Oggi infatti Usai, insieme ad un gruppo di volontari, nel coordinare un intervento di bonifica delle spiagge campane a confine con il Lazio, ha confermato di trovarsi di fronte ad un’opera resa “complicata dalla presenza di plastica come principale rifiuto” che si riversa a mare dal Volturno, esortando a una maggiore attenzione al fine di debellare un fenomeno, con controlli sulla piana e un intervento di sensibilizzazione. Un interesse comune quello espresso dal presidente dell’Ente Riserve della Campania e dall’assessore Lepone, quest’ultimo soffermatosi proprio sull’impossibilità di gestire i due fiumi, Garigliano e Volturno, le cui acque sfociano nel mare del Golfo.

A conferma di una situazione allarmante la Capitaneria di porto di Pozzuoli che più di un mese fa aveva accertato la presenza di liquami di animali sversati nel Garigliano.

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