BANCONOTE FALSE, L'ALLARME LANCIATO DAL COMMISSARIATO DI GAETA

polizia gaeta seraAttenzione alle banconote false. E’ il richiamo lanciato da Marta De Bellis, vice questore del Commissariato di via Roma a Gaeta, a cittadini e commercianti al termine di un accertamento che ha impegnato per due anni gli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria. Al centro dell’indagine una spendita di denaro concentratasi tra il 2011 e il 2012 e che ha visto come vittime preferite macellerie, fruttivendoli, edicole e salumerie. Esercizi commerciali “abituati” a ricevere tagli piccoli di cartamoneta ma che in alcuni dei casi registrati si sono ritrovati  in cassa anche importi falsi notevoli, da duecento e cento euro. Complicato il percorso di documentazione che, naturalmente, parte da chi quel denaro lo ha incassato e, gioco forza, perso.

Una volta consegnato agli agenti del Commissariato, infatti, dopo ulteriori verifiche, il tutto è stato spedito alla Banca d’Italia che lo ha ricontrollato ancora una volta per poi rinviarlo ancora a Gaeta da cui nei giorni scorsi tutto il materiale è stato consegnato alla Procura. In particolare le banconote rilevate avevano una consistenza più ruvida e una linea di filigrana leggermente più larga, ma si parla di millimetri, rispetto all’originale. Un’indagine difficile ma una volta registrato il materiale, gli inquirenti potranno finalmente verificare le banconote con altre già in Procura e capire se appartengano a un unico stock di denaro falso. Forse proveniente dalla stessa tipografia.


Come avvenuto lo scorso febbraio in piazza Nazionale a Napoli dove gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto una stamperia dove venivano realizzati biglietti di viaggio, documenti falsi, tra passaporti, permessi di soggiorno e carte d’identità ma anche proprio banconote per svariati milioni di euro.

Nel corso della giornata di lunedì, inoltre, gli agenti di pattuglia hanno eseguito controlli su tutto il territorio di competenza fermando circa venti auto e controllando 35 persone. Tre automobilisti sono stati sanzionati, due per mancanza temporanea della carta di circolazione e uno per omessa revisione.