GAETA: I CARABINIERI INDIVIDUANO L'AGGRESSORE DI TUFAIL, IL VENDITORE AMBULANTE DI ROSE

carabinieriLo hanno preso e l’individuazione è stata fatta direttamente dalla vittima. Si tratta dell’aggressore, un 24enne di origine romena, che nei giorni scorsi ha riempito di calci e pugni un noto venditore ambulante di fiori di origine pakistane a Gaeta, di nome Tufail. E proprio lui ha avuto la responsabilità di conoscere il proprio carnefice, convocato in caserma dai carabinieri di Gaeta che hanno svolto le indagini risalendo al responsabile del crimine. Ma le indagini nonostante il riconoscimento del responsabile non sono finite qui, anzi ci saranno ulteriori accertamenti nelle prossime settimane per non lasciare il campo a dubbi o equivoci in questa fase che condizionerà la prossima fase processuale.

Ricordiamo che l’attività dei militari era iniziata in maniera battente sin dalle prime ore successive al violento episodio, tanto da centrare subito un importante risultato: quello di riconoscere e fermare i compagni di sventura del principale indagato per l’aggressione. Compagni che tuttavia hanno la sola colpa morale, sola si fa per dire, di aver guardato ridendo quanto stava avvenendo per mano del loro connazionale violento. Nessuno avrebbe partecipato all’episodio criminale.


Sta di fatto che, quantomeno, questi testimoni-complici sono stati molto preziosi nel prosieguo delle indagini che hanno portato a individuare, fermare e sottoporre al riconoscimento il presunto vero colpevole di quanto avvenuto al povero ambulante, la cui aggressione ricordiamo in particolar modo per l’efferatezza, i futili motivi e per la natura razziale.

Intanto, trovato il colpevole, o almeno quasi certamente, Tufail ha ricevuto la solidarietà di moltissima gente e continua ad avere parole di conforto in particolar modo tra i più giovani che incontra praticamente tutte le sere nei locali notturni dove è solito fare il suo giro per vendere le rose.

Dal punto di vista legale invece gli avvocati formiani Francesco Ferraro e Daniele Lancia hanno offerto le proprie prestazioni professionali per la rappresentanza legale di Tufail a titolo completamente gratuito. Insomma, troppo spesso fatti da parte dalle consuete attività sociali quotidiane della comunità dell’intero comprensorio, quando si è trattato di ricevere aiuto e sostegno, per Tufail non sono mancate le dimostrazioni di affetto.

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