DOMENICA AL PALABIANCHINI LA BELLA CON SAN GIUSTINO

andreoliGara “dentro o fuori” domenica alle 18 tra l’Andreoli Latina e l’Altotevere San Giustino. Sarà il 24 marzo, una data che ha segnato la storia della pallavolo. Lo scorso anno ci lasciarono sia Roberto Rondoni, storico allenatore che portò la pallavolo in serie A poi diventato direttore generale, che Vigor Bovolenta pluricampione con la maglia della nazionale. La giornata inizierà con un minuto di silenzio in ricordo di Pietro Mennea.

Non sono bastate due gare per decidere chi tra San Giustino e Latina giocherà negli ottavi di finale playoff scudetto con la Lube Macerata. Playoff che trovano la denominazione di Linkem, azienda italiana leader nella connettività internet ad alta velocità. Si ricorre quindi alla “bella” che metterà fine a questa fase. I quattro scontri diretti di quest’anno sono terminati con tre vittorie dell’Andreoli: 2-3 a San Giustino, doppio 3-0 a Latina e il tiebreak vinto dagli umbri domenica scorsa in casa. I precedenti in totale sono 22 (calcolando anche la vecchia gestione) con 8 vittorie pontine e 14 umbre, nel Lazio il bilancio è di 4-7 per gli umbri.


San Giustino ha chiuso la stagione regolare al 10° posto con 21 punti grazie a 6 vittorie e 16 sconfitte. Ha bilanciato l’andamento dell’andata (11 punti) con quello del ritorno (10 punti), tre vittorie per girone, quelle di ritorno le ha fatte nel derby con Perugia, a Verona e a Ravenna.

Latina invece ha chiuso al settimo posto con 31 punti con un bilancio di parità tra vittorie e sconfitte, impegnata anche nella Coppa Cev dove è arrivata fino alla finale.

Molti gli ex in campo, il belga Bram van den Dries nel 2009-10, Francesco Mattioli nel biennio 2005-07, Paolo Torre in tre riprese: 1998-99, 2001-05 e 2008. Dall’altra parte del campo Jeroen Rauwerdink nel 2011-12 e Daniele Sottile nel 2006-07.

Nella doppia sfida il tecnico Marco Fenoglio ha alternato al palleggio McKibbin e Torrecon Maric opposto, Bohme e De Togni centrali, Cebulj, Mattioli e Fiore schiacciatori, Cesarini libero. Silvano Prandi invece ha schierato Sottile in regia e alternato Jarosz e Troy opposti, Gitto, Patriarca e Verhees al centro, Rauwerdink e Noda di banda, Rossini libero.

Diretta streaming su www.sportube.tv, radiocronaca integrale su Radio Antenne Erreci (FM 97.300 MHz, anche sul web www.radioantenne.it) a cura di Gabriele Viscomi, collegamenti con la trasmissione “Pallavolando” di Rai Radio1 a cura di Manuela Collazzo, mentre Lazio Tv trasmetterà la gara lunedì alle 23 con varie repliche durante la settimana con la telecronaca di Roberto Italiano.

Jeroen Rauwerdink: “una partita dentro o fuori quelle che abbiamo giocato anche in Coppa quest’anno. Non dico che siamo abituati, ma sicuramente abbiamo più esperienza. Cerchiamo di recuperare il meglio possibile per arrivare alla gara in buone condizioni fisiche e poi ci giochiamo il tutto per tutto, solo per vincere”.

Jakub Jarosz: “Abbiamo il vantaggio di giocare in casa e quindi dobbiamo sfruttare il fattore campo, sperando che questo faccia la differenza. Ci aspettiamo una gara molto difficile perché San Giustino è una squadra giovane ma determinata. Ma noi dobbiamo scendere in campo concentrati perché dobbiamo vincere”.

Giorgio De Togni: “La vittoria in gara due, contro una formazione di grande spessore come Latina, ci ripaga dei tanti sacrifici fatti nel corso di questa stagione. Siamo entrati in campo con la giusta mentalità, li abbiamo messi subito in difficoltà. Nei primi due set ci siamo espressi su livelli ottimali, poi, nel terzo e quarto parziale non siamo riusciti a contenerli e a gestire bene alcune fasi di gioco. Ci siamo ripresi nel tie-break, in cui, a parte qualche passaggio a vuoto, non abbiamo concesso nulla ai nostri avversari. Andiamo a Latina per giocarci il tutto per tutto, stiamo attraversando un buon momento di forma e non ci vogliamo fermare”.