LEGA NAVALE E COMITATO VELICO PER LO SVILUPPO DI UN KITE SPOT A SCAURI

LEGA NAVALE E COMITATO VELICO PER LO SVILUPPO DI UN KITE SPOT A SCAURI

kitesurfLa Lega Navale Italiana in qualità di membro del COMITATO VELICO del LITORALE di SCAURI (Lega Nava-le, Centro Funboard Delfini e Darsena Flying) ha firmato un protocollo d’intesa con la scuola di Kite Surf “Action Bay” (www.actionbay.net) per la creazione di un centro per la pratica del Kitesurf a Scauri.

Obiettivo del CVLS è la formazione di un polo Kite che attragga i praticanti di questo sport velico in grande espansione (sarà introdotto come disciplina ufficiale alle olimpiadi di Rio).

Il Kite è uno sport giovane e “di tendenza”. Scauri è da tempo tappa di appassionati del Kite ma a differen-za di altre località che si vanno affermando sulla scena Kiteboardistica nazionale (es. Ostia con la sua Kite Beach) non esiste alcuna regolamentazione specifica della pratica del Kiteboarding e la stessa pratica è at-tualmente vietata nei mesi estivi.

Il Comitato Velico indende progettare e proporre alla cittadinanza ed alle istituzioni la formazione di un Polo Kite che possa:
1. attrarre i giovani praticanti di questo sport e stimolare il relativo turismo;
2. regolamentare la pratica di questo sport rendendo sicuro lo svolgimento delle relative attività attra-verso un accordo con il Comune e La Guardia Costiera;

Insomma immaginiamo una moderna Kite Beach Scaurese.

Le condizioni meteomarine fanno della nostra riviera un luogo ideale per la pratica del Kite (come della Vela in genere). Località quali Tarifa (spagna) o Combuco (Brasile) sono piccoli centri sul mare sviluppatisi e divenuti famosi al mondo solo perchè vi si sono formati degli spot di Kiteboarding. Noi intendiamo seguire questi modelli.

Per quanto riguarda la sicurezza (in passato vero problema per la pratica di questo sport) sottolineiamo come:
la scelta di un partner già affermato come Action Bay garantisce l’uso di materiali all’avanguardia ed il controllo da parte di personale specializzato sulle attività eventualmente svolte; il Kiteboarding necessita di venti forti, a partire dai tredici nodi, per la pratica. Americani e Australiani hanno risolto il problema della coabitazione con la balneazione oltre che con gli appositi corridoi di lancio con la figura del Kite Marshall, una operatore specializzato che al verificarsi delle condizioni di vento forte vieta la balneazione nel tratto di spiaggia dedicato al Kite e dà il via alle attività sportive, vigilando sul corretto svolgimento delle stesse.

In breve l’iniziativa del Comitato Velico punta ad aprire una strada allo sviluppo di un tipo di turismo che riteniamo idoneo a radicarsi in un piccolo centro costiero come il nostro.

Noi – nel nostro piccolo – faremo una scommessa su noi stessi ponendo le condizioni tecniche perchè ciò si possa realizzare. Presenteremo il nostro progetto (e tutte le altre iniziative veliche per il 2013) in una incon-tro pubblico ai primi di marzo auspicando che la cittadinanza e le istituzioni vorranno accogliere favorevol-mente questo indirizzo di sviluppo. In caso contrario almeno ci avremo provato!

Nel frattempo possiamo già anticipare che il il Circolo Funboard Delfini ospiterà una prova di Coppa Italia del Circuito Kiteboarding ad Aprile e che con Action Bay realizzaremo a breve un sito internet dedicato al progetto di Kite Beach scaurese.

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