MANIFESTI SELVAGGI A LATINA: DEPOSITATO UN ESPOSTO A PROCURA, PREFETTO, QUESTORE E SINDACO

IMG_8946Questa mattina, il comitato spontaneo “Stacchinaggio Civile” formato da varie associazioni e singoli cittadini, tra cui Rinascita Civile, Quartieri Connessi, Legambiente, Italia Nostra, Casa dell’Architettura, Villaggio Fogliano, Fiume Cavata, Latina Ciclabile, Codacons, MAD Arte, Valore Donna, Latina in Bicicletta e PrimaVeraLatina, ha dato vita ad una manifestazione di protesta contro la pratica incivile dei manifesti elettorali affissi illegalmente al di fuori dagli spazi consentiti.

I manifestanti hanno percorso alcune vie del centro, lungo un percorso prestabilito di circa un chilometro e mezzo, e hanno censito i manifesti illegali. Inoltre, i partecipanti hanno esposto, accanto ai poster illegali, un manifesto che definisce procotoriamente “stupro” la pratica di deturpare la città con facce e slogan di ogni colore, scattando delle fotografie. Sotto il Comune è stata realizzata una piramide con manifesti abusivi raccolti per strada perché caduti o staccati da altri.


“Non è violata solo la normativa in materia di propaganda elettorale – precisano i promotori – ma anche gli articoli 663, 635 e 639 del Codice Penale (deturpamento) e l’art. 23 del Codice della strada che vieta qualsiasi installazione che possa provocare distrazione ai guidatori e conseguente pericolo. Inoltre, per le strutture in metallo poste in proprietà privata o in luoghi pubblici, si contrasta la normativa ed i regolamenti urbanistici, sia perché si tratta di veri e propri abusi edilizi sia perché costituiscono un pericolo per l’incolumità pubblica essendo privi di autorizzazione e di attestato di staticità”.

2L’intenzione delle associazioni è di andare fino in fondo – precisano i responsabili delle associazioni – se del caso anche denunciando i soggetti e gli Enti qualora non dovessero intervenire immediatamente, perché si tratterebbe di un’omissione di atti di ufficio, comportamento penalmente rilevante”.

Questa mattina, infatti, è stato anche depositato alle Autorità Competenti un esposto per denunciare la pratica incivile ed illegale dell’affissioni di manifesti elettorali al di fuori degli spazi consentiti.