FORMIA, IL SINDACO FORTE E IL DIRETTORE ASL SPONZILLI ALL'OSPEDALE DONO SVIZZERO

FORMIA, IL SINDACO FORTE E IL DIRETTORE ASL SPONZILLI ALL'OSPEDALE DONO SVIZZERO

foto-grande-ospedale-di-formia-dono-svizzeroLe problematiche dell’Ospedale di Formia sono state al centro di un importante incontro voluto dal sindaco Michele Forte. Un’assemblea con il personale sanitario a cui hanno partecipato il direttore generale dell’ASL di Latina Renato Spozilli, il direttore aziendale sanitario Ennio Cassetta, la direttrice sanitaria del presidio Marina Capasso, il vice direttore Pasquale Montesano ed il direttore amministrativo Massimo Marciano. Presenti in sala anche il consigliere regionale on. Aldo Forte.

Non è la prima volta che Sponzilli, nella veste di responsabile dell’Azienda ASL di Latina, incontra dirigenti e personale del nosocomio formiano. La presenza di questa mattina era legata ad alcune problematiche venutesi a creare nei giorni scorsi in alcuni reparti, in particolare Ortopedia, che avevano comportato una sospensione dei ricoveri a seguito dell’improvvisa assenza di due medici. Su questo punto il sindaco Forte si era impegnato in Consiglio, rispondendo al consigliere Bartolomeo, a convocare un vertice sanitario proprio per sanare il problema. Impegno pienamente rispettato così come ha spiegato il direttore generale.

“La criticità è stata risolta attraverso l’utilizzo di un ortopedico da Latina a Formia. I due ortopedici precari, ai quali era stato prorogato il contratto fino al 31 luglio, si erano messi in aspettativa in quanto risultavano assunti da concorso all’ASL di Caserta. L’emergenza è stata comunque superata in quanto ci sono concrete possibilità di assumere fino a luglio n° 2 ortopedici ed un cardiologo”.

Poi il manager aziendale ha fatto una panoramica sulle situazioni organiche di alcuni reparti e sul potenziamento dell’apparecchiatura specialistica e diagnostica.

“A Radiologia c’è un problema di strumentazione ed ecografi che stiamo risolvendo. La Risonanza l’abbiamo già acquistata e siamo pertanto obbligati a renderla operativa. Bisogna individuare i locali ed apportare le modifiche strutturali ed architettoniche, su questo intervento abbiamo investito 700 mila euro per il supporto ai lavori. Per quanto concerne la formazione operativa del personale abbiamo individuato un radiologo già formato a Latina che terrà uno stage a Formia. Per l’acquisto dell’ecografo di cardiologia è in corso la gara sebbene  la Regione Lazio non permette più l’acquisto di strumenti. A riguardo mi sono assunto la responsabilità di acquistarlo attraverso la spesa corrente. Gli anestesisti sono 13 più un direttore;  per il reparto di maternità ho autorizzato la sostituzione di una unità, allo stato attuale l’organico ha una forza di 14 unità. Queste sono le criticità risolte a dimostrazione dell’impegno dell’Azienda nei confronti dell’Ospedale di Formia, un punto cruciale per il bacino di utenza del sud pontino e di attenzione per l’area nord della Campania. La perdita di Abi ha lasciato un vuoto incolmabile nella diagnostica e negli interventi di chirurgia vascolare. Per fronteggiare la situazione stiamo cercando di portare a Formia un chirurgo da Latina”.

Sul personale Sponzilli ha precisato che “ci sono state 42 deroghe di prolungamento di contratti di cui 7 amministrativi e 35 sanitari. Il nostro costo del personale è al di sotto di 3 milioni di euro per cui ho chiesto alla Regione un altro 10% per il turn-over”.

Il direttore generale ha concluso affermando “l’Ospedale di Formia non ha mai avuto tanta attenzione da quando ci sta questo management”.

Per l’ex assessore regionale Aldo Forte quello di Formia “è l’unico Polo che è cresciuto per posti letto e reparti. Abbiamo invertito il trend della Regione sebbene le difficoltà di una crisi galoppante che attanaglia tutto il Paese. L’errore in passato è stato quello di costruire ospedali mentre in alcune Regioni del nord si utilizzavano i fondi per altre cose. Bisogna dare atto comunque a questa Azienda di aver saputo costruire un modello di lavoro e trovato le giuste  soluzioni alle tante difficoltà. Credo e spero in un futuro più  roseo e mi auguro che il 31 luglio si possa parlare dell’assunzione  a tempo indeterminato dei precari”.

Il sindaco Forte, a conclusione dei lavori, ha espresso soddisfazione per le rassicurazioni e le risposte che sono state date, spronando nel contempo tutti gli addetti ai lavori a mantenere il livello alto.

“Questo Ospedale è importante perché serve a tutto il territorio del sud della provincia e le aeree limitrofe del cassinate e del casertano. Da questo punto di vista siamo importanti quanto Latina, un motivo in più per chiedere maggiore attenzione e risorse nella gestione dei servizi e dell’offerta sanitaria”.

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