PALLAMANO: LA SEMAT PASSA A PALERMO, IL GAETA CROLLA CONTRO CITTA' SANT'ANGELO

PALLAMANO: LA SEMAT PASSA A PALERMO, IL GAETA CROLLA CONTRO CITTA' SANT'ANGELO

QUI FONDI

CUS Palermo – HC Semat Fondi 25-32 (p.t. 14-14)

CUS Palermo: Krasovec 5, Rosso 4, Errante, Quaranta D, Tornambè 5, Gottuso, Quaranta A. 1, Ioppolo 4, Laplaca 4, Ruggiano 1, Pupillo, Lipari, Riccobono 1, Castelli. All: Walter Pezzer

HC Semat Fondi: Di Manno S. 1, Di Manno G. 6, Di Manno V. 1, Djordjievic 5, Giunta, Molineri 6, D’Ettorre 6, Di Cicco 2, Lauretti 1, Pestillo 3, Di Palma, Riccardi 1. All: Giacinto De Santis

Arbitri: Campailla – Boncoraglio

Un secondo tempo giocato in maniera decisa e determinata consente all’HC Semat Fondi di violare il difficile campo di Palermo e partire con il piede giusto nel 2013. I rossoblù di De Santis, dopo una prima frazione in cui sono apparsi contratti e forse un po’ appesantiti dal lavoro atletico di richiamo, nella ripresa hanno cambiato marcia prendendo poco a poco il margine di vantaggio che hanno poi tenuto fino al termine dell’incontro. I primi minuti di gara erano molto equilibrati, con le due squadre che provavano a turno a mettere il naso avanti ma con il punteggio che restava pressoché costantemente in parità; il primo vero break della partita era dei padroni di casa che all’11°, in poco più di 2’, piazzavano un parziale di 3-0 che li portava a condurre per 7-4 e costringeva De Santis a chiamare subito time-out. La reazione dei fondani non si faceva attendere ma era Krasovec a permettere ai suoi di mantenere il divario fino al 24°, quando le reti di D’Ettorre e Molineri riportavano le sorti della gara in parità (10-10). A quel punto erano proprio gli ospiti a tentare di condurre le danze portandosi sul +2 a poco meno di 3’ dal riposo, ma in circa 20” i siciliani riacciuffavano il pari su cui si chiudeva la prima frazione (14-14). La ripresa vedeva in campo una Semat più tonica, più veloce e precisa in attacco e più attenta in difesa dove alternava la 5/1 a una mobile 6/0. Così, dopo l’iniziale vantaggio dei padroni di casa e circa 10’ di altalena nel punteggio, gli ospiti cominciavano a prendere il sopravvento: Gianluca Di Manno dava ai rossoblù il primo doppio vantaggio (19-21 al 44°), ma l’espulsione definitiva di Stefano Di Manno sembrava giungere a rovinare i piani del tecnico De Santis. I suoi ragazzi, tuttavia, non si lasciavano condizionare dalla perdita del loro capitano e, grazie anche al giovane Pestillo a lui subentrato, sul 20-22 piazzavano quello che si sarebbe rivelato il break decisivo: parziale di 2-0 in inferiorità numerica e successivo 2-0 in parità, con il punteggio che raggiungeva il 20-26 al 49°. Da quel momento i fondani si limitavano a controllare la reazione dei padroni di casa, fino a chiudere sul 25-32 finale. Soddisfatto l’allenatore fondano: “Sono contento per come i ragazzi sono scesi in campo e hanno lottato fino all’ultimo minuto. Palermo non è mai un campo facile e per di più i siciliani hanno giocato una buona gara mettendoci spesso in difficoltà. Abbiamo faticato non poco per entrare in partita, complice la lunga trasferta sommata al mese di assenza di partite. Abbiamo giocato un primo tempo un po’ sotto tono, mentre nel secondo tempo ci siamo sciolti, abbiamo difeso meglio e giocato con più dinamicità dando continuità di gioco sia in transizione sia in attacco. Tutti i ragazzi hanno risposto positivamente quando chiamati in causa, un bel segnale che ci lascia fiduciosi per il futuro”. Tre punti che danno quindi morale alla truppa del presidente Cardinale in vista del difficile scontro di sabato prossimo, quando riceveranno la visita del Conversano secondo in classifica.

QUI GAETA

GEOTER GAETA – CITTÀ S. ANGELO 31-37 (p.t. 13-17)

GEOTER GAETA: La Ferlita, Amendolagine, Cienzo, Marciano 2, Matarazzo, Fritegotto 3, Antonio 5, Onelli 5, Panariello M. 6, Antetomaso 1, Panariello V. 2, Ponticella 2, Bettini 5, Martino. All. Paolo Bettini

CITTÀ SANT’ANGELO: Giansante, Facchini 2, Presutti 7, Menna 7, Manuel Gabriele 2, Florindi, D’Arcangelo 9, Zacchini 2, Collevecchio, Ciarrocchi, Rigante 8, Mariotti. All. Milan Milosevic

ARBITRI: Fato – Guarini

Neanche il “PalaAmendola” di Formia riesce a far tornare la Geoter Gaeta sulla retta via, sulla strada della vittoria. Contro il Città Sant’Angelo arriva infatti la quarta sconfitta consecutiva dei biancorossi, che iniziano nel peggiore dei modi il 2013. Nonostante le assenze del capitano Marcello Gabriele e di Raffaele Remigio, entrambi per infortunio, gli abruzzesi, trascinati dall’allenatore-giocatore Nicola D’Arcangelo, miglior realizzatore con 9 reti all’attivo, hanno saputo mettere in difficoltà i padroni di casa, conquistando l’intera posta in palio.

Gli ospiti partono col piede giusto fin dal primo tempo in cui, approfittando della serata no dei gaetani soprattutto dal punto di vista difensivo, complicata dall’espulsione dopo 20′ del nuovo arrivo Vincenzo Panariello, vanno facilmente a segno anche con Rigante (a quota 8), Presutti e Menna (7 reti per entrambi), chiudendo il primo tempo già in vantaggio sul 13-17. Nella ripresa, la musica non cambia, anzi, la formazione angolana, aiutata dalle parate di Mariotti, riesce a far crescere il divario, senza che la compagine locale arrivi a colmare il gap. Alla sirena finale, il tabellone segna il definitivo +6, 31-37. Top scorer tra i locali, Marco Panariello, con 6 sigilli siglati.

Con questo ko, la Geoter rimane al settimo posto in classifica con 11 punti, ma vede avvicinarsi pericolosamente Palermo e Chieti, entrambe a quota 9. Importantissima in chiave salvezza sarà dunque la delicata sfida di sabato prossimo, 26 gennaio, in casa della Lazio, penultima della classe con un bottino di 6 punti, che manca all’appuntamento con il successo dal lontano 13 ottobre. La squadra tirrenica tenterà in questa occasione di festeggiare la prima vittoria stagionale in trasferta.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]