FORMIA, PALAZZO ASSAIANTE: TAVOLO TECNICO PER VERIFICARE LE CAUSE DEL CEDIMENTO STRTTURALE

FORMIA, PALAZZO ASSAIANTE: TAVOLO TECNICO PER VERIFICARE LE CAUSE DEL CEDIMENTO STRTTURALE

Si è tenuto questa mattina presso il Comune di Formia un tavolo tecnico per verificare le cause che hanno prodotto il cedimento strutturale della palazzina ubicata in una traversa di Via Olivetani nel quartiere di Castellone. Sul problema il sindaco Forte si è confrontato con il direttore tecnico di Acqualatina, ing. Ennio Cima, la dirigente alle opere pubbliche Stefania Della Notte e l’assessore all’urbanistica Benedetto Assaiante.

“In questa fase – ha sostenuto l’ing. Cima – è importante procedere ad una immediata indagine approfondita per verificare le cause che hanno portato al cedimento del terreno di fondazione provocando la lesione sulla muratura di una parete esterna dello stabile. Il monitoraggio dovrà accertare se a provocare lo smottamento sia stata una perdita del riduttore di pressione, una concausa di fuoriuscita di acqua sotterranea che molto probabilmente avrebbe potuto interessare il terreno di fondazione”.

A quanto risulta, il punto di dissesto sarebbe situato ad una profondità di qualche decina di metri dal tunnel ferroviario della linea Roma-Napoli. Il fabbricato interessato è in muratura e si sviluppa su 4 piani fuori terra di cui un piano terra adibito ad attività commerciali ed i piani superiori ad appartamenti. Le indagini di Acqualatina nelle prospezioni terrestri saranno effettuati con lo strumento del Georadar ed un sondaggio per accertare il tipo di stabilità e di consolidamento del terreno. Nello stesso tempo si procederà attraverso i vetrini alla verifica di ulteriori cedimenti.

Intanto la dirigente dell’Ufficio Protezione Civile Marilena Terreri ha emanato un’ordinanza, rivolta ai proprietari dello stabile, nella quale si ordina di “nominare nel più breve tempo possibile un tecnico o una ditta di fiducia per la verifica statica dell’edificio; immediata eliminazione anche con opere provvisionali dello stato di pericolo qualora esistente; predisposizione di idonea protezione sulla strada pubblica e privata; redigere ed inviare entro e non oltre giorni 30 un’ampia dettagliata relazione sullo stato di effettiva pericolosità della struttura e sull’esecuzione dei lavori da farsi”.

L’ordinanza si estende anche all’Amministratore pro-tempore di Acqualatina Spa di far eseguire a proprie cure e spese tutti gli accertamenti necessari, atti a verificare se l’evento erosivo del sottosuolo, è da imputarsi a perdita idrica, fognaria o altro ed eseguire, eventualmente, tutti i lavori necessari atti ad eliminare lo stato di pericolo incombente sul sito. L’inizio dei lavori dovrà essere comunicato, oltre che all’Ufficio di Protezione Civile anche al settore Urbanistica ed Edilizia del Comune.

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