DONNA ANZIANA DECEDUTA IN CASA DI ACCOGLIENZA. LA PROCURA IPOTIZZA L'OMICIDO VOLONTARIO

DONNA ANZIANA DECEDUTA IN CASA DI ACCOGLIENZA. LA PROCURA IPOTIZZA L'OMICIDO VOLONTARIO

La Procura di Latina ha contestato a sei persone l’omicidio volontario per essere stati responsabili della morte avvenuta nel 2010 di una 85enne ricoverata in una casa di Cura ad Aprilia. La donna sarebbe stata abbandonata, senza adeguata idratazione, malnutrita e nascosta ai controlli dei parenti.

L’85enne dopo quattro anni di ricovero all’interno di una struttra di Nettuno, nel 2010 fu trasferita ad Aprilia.

L’anziana malnutrita, disidratata, e con una vasta area del corpo coperta da piaghe di decubito, era stata trasferita in un ospedale ad Anzio dove morì. Il trasferimento fu eseguito dopo la visita di un medico esterno su richiesta della famiglia. L’udienza preliminare è stata fissata per il 10 ottobre.

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