FORMIA AMMINISTRATIVE 2013, IL SINDACO APRE LA CORSA ELETTORALE: ‘IO MI CANDIDO SEMPRE’

*Il sindaco Michele Forte*

I conti andranno fatti con lui. Che quando le scadenze elettorali si avvicinano, pare risvegliarsi, ritrovare brio a dispetto delle sue prossime settantacinque primavere. “Io mi diverto: se non faccio questo sto male”, racconta illuminato il sindaco Michele Forte sotto gli occhi dei fidati assessori Benedetto Assaiante e Amato La Mura. Seduto come uditore c’è anche il capogruppo del Pdl Salvatore Orsini che non prende parola ma annuisce.

Nessun timore dai risultati che verranno dalle prossime consultazioni nazionali e regionali che anticiperanno le amministrative e, verosimilmente, potrebbero sconvolgere anche alleanze e scenari locali. Ricorda un aneddoto raccontatogli dal senatore Giulio Andreotti e ribadisce: “Io mi candido sempre”.


Se a livello regionale la storica alleanza con il Pdl pare risentire degli stappi a livello nazionale, dove l’Udc figura tra i sostenitori del presidente Mario Monti e il partito azzurro di contro è concentrato, pur tra mille spacchettature, sulla nuova vitalità dell’ex premier Berlusconi, a livello locale non ci sono spifferi, o almeno non si odono.

“E’ un’alleanza storica, ci conosciamo”, racconta il primo cittadino lasciando intendere che il legame tra chi in questi cinque anni ha amministrato la città, è molto più forte di qualsiasi lacerazione politica. Ancora una volta la possibilità di confrontarsi con Sandro Bartolomeo di cui il primo cittadino racconta del «tradimento», usa proprio questa parola, dopo che lui stesso, qualche anno fa in una passata elezione che vedeva il capogruppo del centrosinistra in Consiglio comunale affrontare l’attuale presidente del Consiglio Pino Simeone, lo aveva aiutato a divenire primo cittadino.

“Ci daremo la mano”, e sempre sorridente aggiunge: “Io mi sono sempre confrontato e aperto al dialogo con tutti, dando, nel mio ruolo di segretario provinciale del partito, possibilità di imporsi ai più giovani. E’ lui quello che non parla con nessuno”.

Un accenno anche al futuro politico del figlio di cui si comincia a rivedere il volto stampato sugli autobus cittadini: “Ancora non si è deciso nulla in proposito. Forse c’è una possibilità alla Camera dei Deputati”. E augura a tutti buon anno, per nulla spaventato dalla fatica di affrontare tre campagne elettorali, regionali, nazionali e amministrative una dopo l’altra. Lui si diverte.

 

LA RELAZIONE DI FINE ANNO DEL SINDACO MICHELE FORTE

*Il Comune di Formia*

L’anno 2012 sta ormai per concludersi ed è quindi doveroso tracciare un bilancio sull’intensa attività che ha caratterizzato questa lunga fase amministrativa.  Una sintesi su tutti i passaggi più rilevanti che hanno consentito alla città di Formia di consolidare e riaffermare il livello di crescita e di sviluppo delle sue risorse territoriali. Interventi ed investimenti consistenti sul piano delle opere pubbliche, difesa e protezione dell’ambiente, riordino e nuova organizzazione dei servizi pubblici, innovazione e promozione dell’offerta turistica, valorizzazione del filone culturale e artistico.

Giudico e valuto il lavoro intrapreso nel corso dell’anno  positivo. Abbiamo gettato le basi per quel grande cambiamento e rinnovamento strutturale della Città. Il concetto e l’idea di modernizzare il sistema città,  in un rapporto di continuità alla sua millenaria storia e tradizione, rappresentava un punto fermo del nostro programma amministrativo. Costruire un grande progetto innovativo di rilancio nel rispetto e nella tutela dell’identità storica della città era e rimane l’obiettivo su cui abbiamo scommesso ed investito in questi cinque anni.

*L’assessore Raffaele Manna*

Il primo elemento che va evidenziato e sottolineato riguarda la riconferma anche per il 2013 dei vincoli del Patto di Stabilità e di Bilancio. Una diligente ed attenta politica sulla finanza pubblica che ci ha consentito nel 2012 di gestire i conti in maniera virtuosa. Un risultato che ci consente di mantenere quel necessario e giusto equilibrio contabile necessario per dare stabilità e certezza all’impianto amministrativo.

Il Comune di Formia – al contrario di altri Comuni d’Italia – può vantarsi di non avere debiti e di pagare puntualmente, nei giusti tempi, tutte le imprese che operano alle sue dipendenze e con appalti sul territorio.

E sono proprio le opere pubbliche il punto di riferimento che hanno caratterizzato quel processo di cambiamento e trasformazione strutturale di cui parlavo all’inizio.

In questo anno abbiamo concluso tutta una serie di opere che avevano tenuto la città bloccata per un lungo arco di tempo.

*Il progetto per Piazza IV Novembre”

Mi riferisco al completamento della nuova viabilità, rotatoria ed arredo urbano della Piazza Largo Paone, il ponte di collegamento di Santa Croce, la nuova piazza della Stazione, il capolinea dei bus al Molo Vespucci, la rotatoria di Panorama, lo svincolo viario sulla Flacca di largo Paone, il primo stralcio di sistemazione della Pinetina di Vindicio, il completamento dei tratti di marciapiedi a Via Nerva e Via Emanuele Filiberto e Via Cristoforo Colombo, l’acquisizione al patrimonio comunale della Torre di Mola, la Torre Caetanj a Maranola e dell’appartamento adiacente la Torre di Castellone, il recupero e la messa in sicurezza del parcheggio interrato dell’Ospedale, la struttura polivalente di Penitro, il Polo Associativo dell’ex Enaoli.

Tutti interventi che rendono viva l’idea di una città che cambia e si rinnova, accoglie ed aggrega,  partendo proprio dal suo tessuto territoriale e dagli spazi pubblici. In questo contesto sono iniziati  da poco i lavori per la realizzazione della Piazza sovrastante il parcheggio delle Poste. In dirittura d’arrivo sono giunte le opere del nuovo Stadio di Maranola e della Stazione Marittima. I lavori su piazza Largo Paone ci hanno consentito di mettere a norma anche gli allacci  alla rete fognaria di numerosi edifici ed attività commerciali non collegati al depuratore.

*L’ex Seven Up*

Le altre opere pubbliche in programma riguardano la rotatoria a Santa Croce, un progetto gestito e finanziato dall’ASTRAL; il sottopasso ferroviario che collegherà via Cassio all’impianto ferroviario; il serbatoio idrico di Pagnano; il recupero dell’ex Seven Up da attrezzare come Polo Socio Sanitario e centro Alcologico ; la riqualificazione dell’ ex Colonia Di Donato a Castellone, dove è previsto un progetto per gli emigrati laziali nel mondo, con annessi  parcheggi e  opere di messa in sicurezza e valorizzazione della basilica di Sant’Erasmo; il percorso meccanizzato di collegamento tra Piazza IV Novembre e Via Lavanga.

Anche sul water-front stiamo portando a termine interventi di sistemazione dei marciapiedi sul litorale di Vindicio, pinetina di Vindicio, la banchina di Caposele e l’area archeologica di Villa Rubino dove nascerà un anfiteatro all’aperto con veduta sul Golfo.

*Il Liceo Classico Vitruvio Pollione*

A breve grazie ai fondi comunitari del PLUS – circa 8 milioni e mezzo di euro – inizieranno i lavori di riqualificazione all’interno della Villa Comunale e le opere sulla banchina Vespucci per l’approdo delle navi da crociera.

Un lavoro complesso ha riguardato anche l’edilizia scolastica con interventi di messa in sicurezza e finanziamenti da parte della Provincia di Latina degli edifici scolastici del Liceo Classico Vitruvio Pollione e della Scuola Dante Alighieri. Realizzata anche la nuova mensa scolastica di Via Olivastro Spaventola, la bonifica del torrente Rio Fresco e Pontone, la nuova condotta idrica ad Acqualonga, l’inaugurazione del parcheggio di Trivio  mentre è in via di completamento il terzo stralcio della segnaletica toponomastica, il parcheggio di Campo Vodice a Maranola, la costruzione di nuovi loculi all’interno dei cimiteri di Castagneto, Maranola e Castellonorato.

Una particolare attenzione ha riguardato l’edilizia economica e popolare con l’approvazione del piano casa e dell’housing sociale. Ottimi risultati abbiamo registrato anche nel campo della raccolta differenziata raggiungendo il 42% ed estendendo il servizio su gran parte del territorio comunale. Sui rifiuti abbiamo concluso il procedimento della gara di evidenza pubblica e stiamo verificando gli atti prodotti dalle società che hanno partecipato.  In materia di gare c’è da segnalare anche  il bando per la gestione della sosta pubblica assegnato a partire da Febbraio alla società S.I.S di Perugia

Il 2012 ha segnato una svolta positiva in ordine al recupero del servizio pubblico dei parcheggi. Dopo la vicenda fallimentare della Formia Servizi abbiamo messo in campo una serie di atti amministrativi contro la curatela fallimentare che ci ha consentito di riprenderci  la concessione delle aree pubbliche e l’acquisizione del multipiano delle poste. La nuova società di gestione della sosta potrà disporre di due strutture interrate ( Piazza Paone e Parcheggio delle Poste ) che dovranno essere valorizzate al massimo con custodia e vigilanza. La vicenda del fallimento della Formia Servizi ha rappresentato per questa amministrazione una lunga e sofferta esperienza. Posso dichiararmi  alla fine soddisfatto del risultato ottenuto sul piano della ripresa di un servizio necessario per la città e per il mantenimento dei livelli occupazionali degli ex dipendenti della Formia  Servizi. Un doppio risultato positivo che premia gli sforzi di questa amministrazione e ci gratifica in prospettiva per i lavori appena iniziati sulla nuova piazza collegata a piazza della Vittoria.

Sono dell’avviso che l’area e le acque del Golfo di Gaeta rappresentino una risorsa per l’economia turistica delle due città e per lo sport velico nazionale e mondiale. L’area marina è stata dichiarata sensibile con una legge regionale ed io intendo far rispettare alla lettera lo spirito legislativo. Per cui è opportuno in tempi ragionevoli procedere alla delocalizzazione degli impianti di acquacoltura. A breve l’area di Caposele potrà disporre di un Centro Federale Velico. Attraverso i finanziamenti PLUS sarà realizzato un anfiteatro all’aperto.

Altro appuntamento che interessa lo sport riguarda il completamento dello stadio di calcio a Maranola, la viabilità a supporto e gli spazi per la sosta.  Allo stato attuale il CONI sta procedendo alla installazione del manto erboso in fibra sintetica sul terreno di gioco, dopodiché l’opera sarà agibile all’attività agonistica.

Come si vede in un anno abbiamo ripreso e portato a compimento una serie di opere destinate ad arricchire il nostro patrimonio pubblico e culturale.

E parlando di cultura devo sottolineare l’impegno economico portato avanti dalla Regione Lazio ed in particolare dell’assessore alle politiche sociali Aldo Forte nel recuperare e rendere agibile e fruibile al pubblico il Teatro Remigio Paone. I risultati raggiunti ci hanno dato ragione, il teatro si avvale di una programmazione artistica affidata all’IPAB, con una presenza e partecipazione di pubblico che in meno di un anno ha superato la cifra delle 40.000 persone.  Un teatro al servizio della città, aperto alle scuole ed a tutte le associazioni teatrali e di spettacolo del nostro territorio.

*La Tomba di Cicerone*

La cultura è un filone che stiamo gestendo con grande attenzione. Ricordo a tutti che la Soprintendenza ai Beni Archeologici del Lazio sta operando nel recupero dell’anfiteatro romano a via Lavanga; nel corso dell’anno abbiamo aperto al pubblico per eventi e mostre storiche la Torre di Mola, un monumento, che insieme alla Torre di Maranola,  la Provincia di Latina ha trasferito al Comune di Formia. I nostri monumenti artistici sono stati illuminati e fanno ormai parte di un percorso culturale che raggiunge il suo apice nelle giornate de “Le Notti di Cicerone”. Anche il museo nazionale archeologico è stato rilanciato ed attrezzato per ospitare conferenze e dibattiti. Dovunque si registra un interesse ed un fermento che coinvolge le scuole, l’archivio storico comunale, la biblioteca comunale e la Corte Comunale: mostre di pittura, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, musica e concerti per tutti i gusti. In occasione dei 150 anni della costituzione del Comune di Formia  la nostra città è stata al centro di una lunga serie di interventi e manifestazioni storico-culturale che hanno richiamato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica.

Il bilancio di fine anno ci consegna una città in crescita che sta completando il suo programma amministrativo.

Anche sulla sanità abbiamo fatto sentire la nostra voce rafforzando i servizi ospedalieri del Dono Svizzero, sebbene il commissario governativo ad acta abbia imposto pesanti tagli sulla spesa pubblica sanitaria del Lazio per sanare il pesante deficit regionale.

In tutti questi anni non ho mai aumentato la tassazione fiscale sui servizi pubblici erogati ai cittadini. Un merito non aver mai messo le mani nelle tasche dei contribuenti anche negli anni in cui eravamo fuori dal patto di stabilità.

In periodi di vacche magre abbiamo fatto enormi sacrifici pur di assicurare l’assistenza sociale alle fasce più deboli, ai diversamente abili e agli anziani. La sfera sociale ha tenuto anche grazie ai contributi e finanziamenti ricevuti dalla Regione Lazio ed in particolare dall’assessorato alle politiche sociali e della famiglia.

Proprio attraverso questi contributi stiamo realizzando a via Cassio un Asilo Nido Comunale ed abbiamo inaugurato all’ex Enaoli la Casa Famiglia “Annamaria”.

I tagli apportati dallo Stato agli enti locali sulla manovra “Salva Italia” ci hanno messo in grave difficoltà. Nonostante ciò siamo riusciti  a chiudere un bilancio senza penalizzare ulteriormente i cittadini già chiamati a rispondere con le accise sulla benzina, il blocco delle indicizzazioni sulle pensioni, la tassazione dell’IMU. A riguardo della  prima casa questa amministrazione ha applicato l’aliquota minima prevista per legge.

In questi anni abbiamo proposto ai Comuni limitrofi una piattaforma comprensoriale per la gestione dei servizi pubblici e per amministrare settori vitali per l’economia ed il turismo dell’intera area del Golfo.

L’emergenza idrica, le criticità delle infrastrutture viarie, le problematiche sanitarie, la portualità commerciale e turistica, un Piano Regolatore Urbanistico, sociale e dei servizi, rappresentano il termometro per mettere in campo nuove politiche di concertazione e sviluppo per far crescere il territorio e le comunità locali.

A conclusione di questo lungo viaggio amministrativo nel 2012 ed alla vigilia della conclusione di un mandato amministrativo consentitemi di rivolgere un ringraziamento a tutti gli assessori che hanno lavorato al mio fianco nell’affrontare e risolvere i problemi e le emergenze della città.

Un ringraziamento spetta anche al presidente del consiglio comunale Giuseppe Simeone,  ai consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione per il contributo qualificato, attento, vigile e critico nell’approvare punti deliberativi importanti per l’interesse e lo sviluppo del territorio e della comunità.

Il mio auspicio è che la politica amministrativa, nel rispetto delle naturali contrapposizioni e distinguo, diventi sempre di più uno strumento credibile per i cittadini. Questo l’augurio e l’impegno che mi sento di rivolgere alla città di Formia alla vigilia dell’arrivo del nuovo anno ed in prossimità della scadenza ordinaria del mio mandato amministrativo.