L’ARES SI RIFIUTA DI ATTERRARE A PONZA, OLTRE TRE ORE PER SOCCORRERE UN 15ENNE

Ha dovuto attendere oltre tre ore prima di essere ricoverato al Santa Maria Goretti di Latina il 15enne di Ponza rimasto ferito sabato notte a causa di un incidente stradale in sella al suo scooter. A trasferirlo “d’urgenza” ci hanno dovuto pensare i militari del servizio Search and Rescue dell’Aeronautica militare, intervenuti dalla base di Trapani dopo che un pilota dell’Ares 118 si è rifiutato di atterrare in quanto l’elisuperficie di Piana delle viole non rispetterebbe tutti i requisiti di sicurezza. Siamo alle solite. Nulla sembra essere cambiato dallo scorso luglio, quando l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo aveva concesso tutti i pareri necessari all’utilizzo della piattaforma d’atterraggio omologata h24. Negli anni precedenti nessuno del servizio sanitario si sarebbe arrischiato in un volo notturno. Eclatante il caso della donna che nel giugno 2011 per via di una frattura al femore, dovette aspettare quattro ore per essere trasportata sulla terraferma. Avrebbe fatto prima con il traghetto. E i disagi, purtroppo, continuano. La scorsa settimana, sempre un pilota dell’Ares ha inviato una nota di servizio al Comune di Ponza ribadendo la necessità di garantire la presenza fissa delle luci sulla pista. Tuttavia, stando a quanto emerso da un sopralluogo avvenuto venerdì, pare che sia tutto in regola. Se fosse il contrario, perché allora l’Aeronautica avrebbe scelto di atterrare proprio in quel punto? Il giovane, ricoverato a Latina per un trauma cranico, se la caverà. Tanta però è stata la rabbia dei suoi familiari quando si sono sentiti dire che avrebbero dovuto attendere l’elicottero dalla Sicilia. In certi casi la tempestività è fondamentale. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Ponza Piero Vigorelli che ha riferito di una pista perfettamente funzionante, ma per fugare ogni dubbio nelle prossime settimane chiederà una certificazione definitiva all’Ansv.