SGOMINATA LA BANDA DEDITA AL FURTO ED AL RICICLAGGIO DEI MEZZI AGRICOLI NEL BASSO LAZIO

SGOMINATA LA BANDA DEDITA AL FURTO ED AL RICICLAGGIO DEI MEZZI AGRICOLI NEL BASSO LAZIO

Non si erano mai fermate le indagini del personale del distaccamento di polizia stradale di Aprilia con a capo il comandante vincenzo Fasulo, puntualmente coadiuvato dalla squadra di P. G. Della sezione di Latina, a seguito del ritrovamento dei mezzi agricoli avvenuto nella notte tra il 29 ed il 30 novembre.
E cosi’ ieri pomeriggio gli appostamenti del personale incaricato delle indagini hanno permesso, dopo un fine settimana di intensa attivita’ investigativa, di acciuffare la banda di delinquenti che sempre di piu’ preoccupava gli imprenditori agricoli ed edili della zona nonche’ gli abitanti delle case dislocate nelle campagne circostanti.
Erano le 16,30 di ieri quando gli agenti facevano irruzione all’interno di una rimessa all’aperto per mezzi pesanti sita sulla via delle Bellis di Ardea (RM) proprio al confine con il territorio del comune di Aprilia, dove sorprendevano all’interno del piazzale alcuni individui intenti ad effettuare il trasbordo da un autocarro ad un altro, immatricolato in un paese della comunita’ europea, di una grosssa macchina operatrice marca Pomac modello len 1500 di ingente valore, risultata successivamente compendio furto denunciato presso la stazione carabinieri di Tor De’ Cenci di Roma.
Al momento dell’irruzione alcuni individui si davano alla fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce, mentre venivano bloccati e tratti in stato di fermo di P.G. per il reato di riciclaggio
Loreti Emilio, classe 1964, residente a Pomezia, Descu Mihai, classe 1983, nato in Romania ed ivi residente, Cretu Constantin Vasile, classe 1982, nato in Romania ed ivi residente.
Il Cretu, che nel tentativo di fuga abbandonava il soprabito con i documenti di riconoscimento, veniva subito rintracciato ed assicurato alla giustizia presso un’abitazione privata di Aprilia mentre sono in corso le ricerche di una quarta persona di nazionalita’ italiana che ha fatto temporaneamente perdere le proprie tracce.
Nella fase concitata dell’intervento un veicolo di servizio a.r. 159 riportava danni senza che il conducente rimanesse in alcun modo ferito nonostante la spettacolare manovra messa in atto per bloccare la fuga dei malviventi a bordo di una vettura Wolksvagen con targa romena, anch’essa posta sotto sequestro.
I mezzi , del valore complessivo di oltre 250 mila euro sono stati sequetrati per la restituzione ai legittimi proprietari dopo i necessari controlli.
Di grande importanza, anche ai fini della ricostruzione delle attivita’ criminose della banda, risulta il materiale rinvenuto nella rimessa in alcune borse da viaggio contenenti punzoni per la manomissione dei telai e strumentazione atta a falsificare targhe di immatricolazione nonche’ materiale asportato da veicoli oggetto di furto e probabilmente gia’ commercializzati all’estero.
I fermati sono stati ristretti presso la casa circoindariale di Velletri (RM) a disposizione del pm di turno dott. TAGLIALATELA della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri (RM).
Si conferma in tal modo la pista investigativa che vede l’impiego di persone e strutture di nazionalita’ straniera coinvolte nel giro di riciclaggio dei veicoli rubati.

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