APRILIA-MARTINA 1-1: LAZIALI DI NUOVO AL COMANDO IN LEGA PRO

APRILIA-MARTINA 1-1: LAZIALI DI NUOVO AL COMANDO IN LEGA PRO

APRILIA – MARTINA FRANCA 1-1

APRILIA: Di Vincenzo, Cane (33’ st Tundo), Carta, Croce, Sembroni (1’ st Stankovic), Diakite, Corsi, Fabiani, Ferrari (24’ st Gomes), Calderini, Ferri Marini. All. Del Fosco. A disp.: 12 Caruso, 13 Tundo, 14 Stankovic, 15 Salese, 16 Marfisi, 17 Sassano, 18 Gomes de Pina.
MARTINA FRANCA: Leuci, Dispoto, D’Addato, Filosa, Gambuzza, Fiorentino (10’ st Provenzano), Mangiacasale, Marsili, Gambino, Ancora (20’ st Lattanzio), Memolla (36’ Perina). All. Di Meo. A disp.: 12 Perina,13 Crescente, 14 Provenzano, 15 Bagaglini, 16 Crimaldi, 17 Lattanzio, 18 Anaclerio.
Arbitro: Federico Fanton di Lodi; I assistente: Gabriele Trasarti di Teramo; II assistente: Federico Granci di Città di Castello.
Marcatori: 28’ It. Calderini, 25’ IIt. Gambino.
Note: ammoniti Carta, Gambino, Sembroni, Ferri Marini, Dispoto, Gomes, Gambuzzo, Stankovic. Angoli: 6-6. Espulso: Leuci al 36’ e Carta al 5’ st. Allontanato l’allenatore del Martina Di Meo. Recupero: It. 3’, 5’ IIt. Spettatori: 650.

L’Aprilia torna a muovere la classifica e a guadagnare di nuovo la vetta della classifica anche se al “Quinto Ricci” le rondinelle devono dividere la posta in palio con un forte Martina Franca che ha dimostrato di meritare il posto che occupa nei quartieri alti. I biancoazzurri diretti questa settimana in panchina da Del Fosco per le squalifiche di Vivarini e Zambardi, hanno avuto dalla loro la grossa opportunità di andare sul doppio vantaggio dopo il calcio di rigore concesso e l’espulsione del portiere ospite Leuci. I pugliesi, invece, hanno risposto dopo lo svantaggio con una prestazione maiuscola, di carattere, salvata in almeno tre circostanze dal numero uno di casa Di Vincenzo migliore dei suoi. Per gli ospiti invece una prova da incorniciare quella dell’attaccante Gambino abile a fare reparto da solo, e del difensore centrale Gambuzza.

Visibilmente soddisfatto il tecnico dei pugliesi Di Meo che risponde alla domanda: “E’ stata una partita d’alta classifica dove ce la siamo giocata a viso aperto sia noi che loro. Secondo il mio punto di vista noi alla fine ai punti meritavamo qualcosa in più rispetto a loro – ammette il tecnico del Martina – però anche loro debbo ammettere che hanno fatto una buona gara. Il portiere loro è stato decisivo, per quanto mi riguarda alla fine ho contesto solamente un rigore che non ci hanno concesso netto su Lattanzio, per il resto ripeto è stata una partita equilibrata dove ce le siamo date tutti e due le squadre. Noi siamo partiti forti proprio perché avevamo preparato la gara in questo modo, abbiamo giocato non con il trequartista classico ma con un giocatore che attacca da dietro la profondità dicendo ai miei ragazzi di attaccare subito alti i due centrali dell’Aprilia, chiedendo loro di lavorare da subito sull’aggressività, questo per via delle due sconfitte che loro avevano subìto. La cosa che voglio sottolineare che non si siamo disuniti quando eravamo in dieci“.

Elio Calderini inizia la disamina della gara commentando il rigore sbagliato: “Ci eravamo messi già d’accordo con Ferrari, oggi toccava a me e sono rammaricato… E’ stata una bella partita, noi abbiamo giocato bene nel primo tempo, poi il rigore e l’espulsione, sinceramente pensavamo che si mettesse bene per noi. Poi però l’arbitro ci ha messo lo zampino sull’espulsione di Carta che non fatto nulla. Oggi alla fine ci è andata tra virgolette bene perché siamo nuovamente primi. Noi giochiamo sempre come il mister ci chiede, certo che essendo una squadra giovane non è facile reagire subìto dopo le due sconfitte con Salernitana e Pontedera. Domenica andiamo a giocare a Melfi contro una formazione ostica che oggi ci ha dato sicuramente un mano, loro si difendono molto bene“. Del Fosco: “La partita chiaramente era difficile dall’inizio, il Martina veniva da tre risultati utili consecutivi, due vittorie e un pareggio, a livello emotivo stava sicuramente meglio di noi. La partita l’abbiamo incalanata verso le nostre direzioni con il gol e il calcio di rigore. Quell’episodio poteva andare a vantaggio nostro ma si sa bene che il calcio è fatto di episodi. Ci è andata male ma la cosa importante è che l’Aprilia si è rimessa in moto, ha ripreso il suo passo, e questo è importante perché più che guardare il risultato guardiamo la prestazione. L’Aprilia è viva e su questa linea bisogna continuare a lavorare“. Alla domanda, se la squadra abbia perso un po’ di brillantezza, Del Fosco risponde: “Si’ è vero un po’ di smalto lo abbiamo perso, nel caso di oggi perché nei primi trequarti di gara abbiamo speso molto per chiudere la partita prima e quindi l’intensità di gioco è stata alta. Abbiamo pagato molto in energie andando su e giù soprattutto per il gioco che ha prodotto il Martina. Questo è un periodo dove è fondamentale lavorare per mantenere la condizione a livello ottimale per arrivare alla sosta natalizia bene per poi continuare per la seconda parte del campionato“.

Foto: Mirko Andreatta.

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