LA GIOVANE SEMAT: INCONTRIAMO ONORATO PESTILLO

LA GIOVANE SEMAT: INCONTRIAMO ONORATO PESTILLO

Prosegue il nostro viaggio nella rosa 2012/2013 dell’HC Semat Fondi, impegnata nel campionato di serie A – 1^ Divisione Nazionale. Incontriamo oggi un altro dei giovani su cui mister De Santis fa affidamento, l’ala-pivot Onorato Pestillo. La sua grinta e determinazione fanno di lui una speranza della pallamano fondana e il principale candidato a raccogliere in futuro la pesante eredità di Stefano Di Manno nel ruolo di pivot.

Nell’anno del ritorno della pallamano fondana nella massima serie, come state vivendo voi giocatori questa nuova avventura? Che aria si respira nell’ambiente?
E’ una bella soddisfazione, soprattutto per ragazzi come noi che hanno sempre vissuto questo sport. Abbiamo sempre dato tutto, tempo, voglia e cuore, e arrivare a questi livelli ci dimostra che i sacrifici che abbiamo fatto sono davvero serviti. Di certo però questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza.

La vostra squadra è il frutto di un progetto avviato dall’HC Fondi diversi anni fa; quanto conta essere cresciuti “sportivamente” insieme?
Io penso che sia stata una cosa fondamentale. Il gruppo è sempre stato la nostra forza, anche perché la nostra squadra è come una famiglia, siamo tutti amici anche fuori dal campo e penso che questo sia un fattore molto importante per la solidità di questa squadra.

Qual è il tuo rapporto con i compagni di squadra e lo staff tecnico?
Il mio rapporto con i miei compagni di squadra e con tutto lo staff tecnico è a dir poco fantastico. Anche se io sono uno dei più piccoli e faccio parte di questo splendido gruppo solo da tre anni, devo dire che mi hanno accolto veramente bene facendomi subito sentire a mio agio.

Negli ultimi anni avete sempre disputato campionati di vertice. Cosa vi aspetta quest’anno nel nuovo campionato di serie A – 1^ Divisione Nazionale?
Quest’anno sarà molto più dura rispetto gli anni scorsi, perché ci sono squadre molto più ostiche dello scorso anno. Ma io sono sicuro che se impariamo a conoscere la nostra forza e giochiamo come sappiamo fare, possiamo toglierci parecchie soddisfazioni.

Facciamo un’analisi del girone C.
Ci sono Fasano e Conversano che sicuramente si classificheranno prima e seconda nel nostro girone. Poi ci sono altre 3-4 squadre che come noi lottano per il terzo posto e l’accesso ai play-off.

In tutti questi anni di pallamano, c’è una “figura” o un momento a cui sei rimasto particolarmente legato?
La partita dei quarti di Coppa Italia dello scorso anno contro l’Ambra. Ho giocato forse la mia più bella partita di sempre in difesa e la ciliegina sulla torta è stata il goal a Di Marcello, attuale portiere della nazionale italiana serior.

Perché da ragazzo hai scelto la pallamano?
Ho iniziato a giocare a pallamano per caso. Io prima praticavo il nuoto a livello agonistico, quando un giorno la mia professoressa di educazione fisica della scuola media mi fece provare questo stupendo sport e subito me ne innamorai.

Chi è il tuo idolo nella pallamano?
Il mio idolo è Bertrand Gille il pivot della nazionale francese. Anche se non è altissimo è uno dei pivot più forti al mondo, molto forte fisicamente, un ottimo difensore… darei di tutto per fare un allenamento con lui, strappandogli magari qualche buon consiglio per migliorare !

Andiamo sul personale: qual è il tuo film preferito? E il libro più bello che hai letto?
Io non leggo molto, mentre il mio film preferito è “Invictus”.

Più in generale, quali sono i tuoi hobbies?
Oltre a giocare a pallamano mi piace vedere i film, ne guardo quasi uno al giorno infatti.

Concludiamo: cosa ti aspetti da questa stagione, per te personalmente e per la tua squadra?
Spero sia una stagione piena di soddisfazioni sia dal punto collettivo che personale. Io darò sempre il massimo sia in allenamento che in partita per aiutare la mia squadra a vincere.

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