I PARCHI AMERICANI IN VISITA AL CIRCEO

Una delegazione del National Park Service, il servizio dei parchi nazionali americano, composta da Sheridan Steele, Direttore Sovrintendente del Parco Nazionale di Acadia, nel nord-est degli Stati Uniti, e Linda Friar, Communication Officer del Parco Nazionale delle Everglades, in Florida si è recata per una visita privata presso il Parco Nazionale del Circeo. La visita è stata organizzata da Maurilio Cipparone, Presidente Onorario dell’Istituto Pangea e Consigliere uscente dell’Ente Parco, con il supporto dell’Istituto e dell’Ente Parco.
Nel corso della visita i dirigenti americani hanno incontrato il Direttore del Parco, Giuliano Tallone, e alcuni dipendenti. Si è discusso delle esperienze di gestione dei tre parchi coinvolti nello scambio, trovando molte similitudini ma anche molte differenze. I colleghi americani sono stati notevolmente colpiti dalla ricchezza e complessità del territorio del Parco Nazionale del Circeo, ma anche dei risultati raggiunti con risorse molto limitate.
In particolare il confronto con il Parco Nazionale delle Everglades – una enorme zona umida nei pressi di Miami, che include un golfo marino e le Isole Keys – ha sottolineato simili problemi, soprattutto in materia di gestione delle acque e di sviluppo edilizio ed agricolo in un contesto costiero. L’ecosistema delle Everglades, un paradiso di wilderness, è infatti in parte simile a quello del Circeo, fatte le dovute proporzioni di dimensioni e le differenze dovute al clima tropicale. Ma anche il Parco Nazionale di Acadia, nel Maine, è un’area costiera con un monte prospiciente il mare, sebbene il paesaggio sia quello nord atlantico. In questo caso la comunità locale basa la propria attività economica essenzialmente sul parco, e rappresenta quindi un interessante esempio da seguire.
Commenta il Direttore, Giuliano Tallone: “Tra i parchi americani e quelli italiani ci sono da anni positivi contatti, e anche alcuni accordi formali di cooperazione, e la visita di questi giorni potrebbe costituire la base per successivi sviluppi, come ad esempio un programma di partenariato tra il Circeo ed un parco americano simile, come ad esempio quello delle Everglades o quello di Acadia”.
In questi tempi di “spending review” è difficile fare programmi, ma ciò non impedisce di progettare per il futuro scambi di buone pratiche che possano contribuire a migliorare i servizi offerti dalle aree protette.