OPERAZIONE “TRAMONTANA”. CONTINUANO LE INDAGINI

OPERAZIONE “TRAMONTANA”. CONTINUANO LE INDAGINI

Potrebbe conoscere nuovi e clamorosi sviluppi l’inchiesta della Capitaneria di Porto di Gaeta che ieri mattina all’alba ha portato all’arresto, con l’ipotesi di reato di truffa, minacce e millantato credito, di cinque persone, accusate, a vario titolo di aver promesso ad otto persone di Gaeta, Formia e Fondi il loro intreressamento, naturalmente in cambio di danaro, per ottenere il superamento di semplici esami di nuoto o di voga o per avere garantito un posto di lavoro nel settore marittimo. Gli inquirenti del Comandante Francesco Tomas, coordinati dal sostituto Cristina Pigozzo, oggi hanno proseguito i loro accertamenti di natura contabile e patrimoniale sul conto di Salvatore Talesco, 40 anni di Procida e residente a Minturno – dallo scorso giugno in carcere per un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore turistico di Terracina – di suo fratello Antonio, di 46 anni, residente a San Cosma e Damiano, di Antonio Di Cicco, 63 anni di Fondi ma residente a Formia, di Aldo Fedele, il suocero di Salvatore Talesco di 65 anni di Minturno e a Francesco Iannone, napoletano di 70 anni di Napoli ma residente a Minturno. Le indagini scaturite dall’operazione “Tramontana” sono finalizzate a quantificare l’entità complessiva della truffa che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro e l’esatta movimentazione di questo danaro, il cui recupero era un compito che spettava al trio Di Cicco, Fedele e Iannone. I cinque, assistiti dagli avvocati Gaetano Netani e Luca Scipione, compariranno nei prossimi giorni davanti il Gip Costantino De Robbio per l’interrogatorio di garanzia così potrebbero essere sentite di nuovo le due persone – un ex dirigente di un Istituto bancario di Formia e un rappresentante delle forze dell’ordine – che indagate a piede libero di favoreggiamento sono assistite dall’avvocato Vincenzo Macari. La Capitaneria di porto di Gaeta è convinta di non aver ancora recuperato il “tesoretto” di questa organizzazione criminale.

Il comandante Francesco Tomas, dopo gli arresti di ieri, confida nell’apporto alle indagini di altre persone che sinora non hanno parlato per paura.

***ARTICOLO CORRELATO***(Video – Operazione della Capitaneria di Porto di Gaeta, 5 arresti – 24 settembre 2012 -)

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