LA GUARDIA DI FINANZA ATTUA SU TUTTO IL LITORALE PONTINO UN VASTO PIANO DI CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO

LA GUARDIA DI FINANZA ATTUA SU TUTTO IL LITORALE PONTINO UN VASTO PIANO DI CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO

E’ in pieno svolgimento, a cura del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina e Reparti dipendenti, un vasto “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che interessa tutto il litorale pontino, da Latina a Minturno-Scauri.

In particolare, pattuglie di finanzieri “in divisa” stanno dando attuazione ad una serie di attività operative volte al contrasto ed alla prevenzione degli illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte.

Altre pattuglie – in questo caso composte da militari in “abiti civili” – sono contestualmente impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, appartenenti alle diverse categorie che caratterizzano il variegato panorama economico del litorale e dei principali centri turistico-balneari del territorio.

Il litorale è stato suddiviso dai finanzieri in 3 “settori”. In tal modo, all’operazione in corso risultano interessate tutte le zone del litorale della provincia interessate dalla maggior affluenza di turisti.

L’operazione in atto s’inquadra in consolidate metodologie d’azione, sistematicamente attuate anche nella specifica prospettiva di utilizzare i dati “caldi” acquisiti sul campo per integrare ed attualizzare le attività di monitoraggio ed analisi del tessuto “economico-finanziario”.

La “mappatura del territorio” e le correlate “analisi di rischio” sono infatti oramai divenute usuali strumenti di cui s’avvalgono i Reparti del Corpo della Guardia di Finanza, al fine di “mirare” ben più approfondite attività ispettive o di indagine (anche di polizia giudiziaria) verso i soggetti nei cui confronti emergono significativi indizi di comportamenti illeciti e di “infedeltà fiscale”.

S’evidenzia che l’odierno “Piano Coordinato” ha quali obiettivi non solo quello di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche quello di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie.

Soltanto in quest’ultima settimana, i “Baschi Verdi” del Gruppo di Formia hanno sequestrato oltre 1.300 articoli tra capi d’abbigliamento, borse, occhiali ed accessori recanti i marchi di note griffe abilmente contraffatti, denunciando 1 cittadino extracomunitario.

I controlli proseguiranno per tutto il fine settimana e la consuntivazione finale degli esiti sarà resa nota nella mattinata di lunedì.

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